Corriere dello Sport

martedì - 09 febbraio 2010

Milan, ora in finale rivincita con il Boca

Urawa battuto 1-0 (gol di Seedorf). Galliani: «Sogno il tris di coppe come Sacchi nel 1990». Ancelotti: «Argentini smaliziati». Kakà: «Che bella l'azione del gol». Si gioca domenica alle 11.30

La cronaca
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L'esultanza di Clarence Seedorf© LaPresse

YOKOHAMA (Giappone), 13 dicembre - E adesso la rivincita contro il Boca. Domenica mattina, alle 11.30 italiane, il Milan sfiderà nella finale del mondiale per club gli argentini che lo hanno battuto quattro anni fa ai rigori. E' stata più sofferta del previsto, ma alla fine la squadra di Ancelotti ha battuto meritatamente i giapponesi dell'Urawa Red Diamonds. Ai rossoneri è bastato un acuto di Seedorf, ispirato dal solito Kakà (sicuramente il migliore in campo), per aggiudicarsi la semifinale. Alla fine l'1-0 è un punteggio che sta pure stretto alla squadra di Ancelotti, andata ripetutamente vicina al raddoppio nel finale con Pirlo, con Kakà, con lo stesso Seedorf. Ma il Milan avrebbe potuto sbloccare anche prima l'incontro: Pirlo su punizione, Seedorf con un sinistro al volo, Gilardino in allungo da due passi, avevano già fatto tremare i giapponesi. Nel primo tempo, poi, i rossoneri si erano visti negare un rigore netto per un fallo di mano in area, con Ancelotti che si è infuriato con l'arbitro uruguaiano Larrionda. Alla fine vittoria meritata e pensiero subito rivolto al Boca: chi vince domenica si aggiudica per la quarta volta il trofeo (il Milan ha già vinto nel 1969, 1989 e nel 1990, il Boca Juniors nel 1977, 2000 e 2003).

GALLIANI - A fine partita raggiante Adriano Galliani«Sapevamo che era difficilissima questa partita contro i giapponesi, è stata molto più facile per il Boca contro i tunisini. Per noi è la terza finale della stagione, le prime due sono andate bene. Con il Liverpool ci siamo già riscattati, ora ci tocca prenderci la rivincita con il Boca. Mi piacerebbe ripetere l'impresa del 1990 con Sacchi, quando vincemmo Champions, Supercoppa Europea e Intercontinentale. Mi ha già chiamato Berlusconi, era molto contento. Kakà ha fatto una partita stratosferica, anche se ha giocato tutto il secondo tempo con un'unghia rotta e un piede insanguinato. Ha dimostrato ancora una volta che è il più forte del mondo. Sono contento per la prestazione, il vecchio paralitico Milan continua la sua corsa».

ANCELOTTI - Con il sorriso sul volto anche Carlo Ancelotti: «Per loro era una partita importante, così come per noi. E’ stata una gara che abbiamo interpretato bene, aspettando il momento giusto per trovare il vantaggio. Nel secondo tempo loro sono un pò calati e gli spazi sono aumentati, soprattutto per Kakà che ha avuto più libertà. Ora aspettiamo la finale: il Boca è un altro tipo di squadra rispetto ai giapponesi e sarà una partita da preparare bene».

SEEDORF - «Prima della gara Ancelotti mi ha chiesto come stavo e se gli facevo un gol, e così è stato - ha rivelato l'olandese a Milan Channel - forse potevo farne due, ma va bene anche così. Questo nuovo pallone è un pò difficile da gestire, ma quando si calcia bene è ancora più difficile per il portiere controllarlo. Devo ringraziare la squadra che ha fatto un'ottima partita, io invece ho sbagliato all'inizio qualche occasione da gol e mi sono arrabbiato abbastanza con me stesso. Per fortuna alla fine sono riuscito a segnare» 

KAKA' E AMBROSINI - Protagonista della vittoria è stato Kakà, anche lui felice a fine partita: «Seedorf mi ha preso per mano dopo il gol. E' stata un'azione bella, importante. Abbiamo giocato una grandissima partita. Non siamo riusciti a segnare la seconda rete, ma nel complesso abbiamo fatto bene, il primo tempo è stato molto difficile. Nella ripresa, invece, i giapponesi erano stanchi e noi ne abbiamo approfittato. Cosa temo del Boca? Il fatto che sia una finale, ma ci prepareremo bene». In panchina Maldini, la fascia di capitano del Milan in campo è toccata a Massimo Ambrosini, anche lui autore di una buona prestazione: «E’ stata difficile ma sapevamo che era una squadra difficile da affrontare, siamo stati bravi a restare concentrati per tutta la partita».

URAWA RED DIAMONDS-MILAN 0-1 ( la cronaca della partita )
Urawa Red Diamonds (3-4-1-2): Tsuzuki; Tsuboi, Hosogai, Tulio (31' st Yamada); Nene, Abe, Suzuki, Soma (36' st Hirakawa); Hasebe; Washington, Nagai. A disp. Yamagishi, Tsutsumi, Koike, Uchidate, Nishizawa, Ono, Tanaka, Horinouchi, Okano, Kato. All. Osieck
Milan (4-3-2-1): Dida; Oddo, Nesta, Kaladze, Jankulovski (35' st Maldini); Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Kakà, Seedorf (47' st Brocchi); Gilardino (18' st F. Inzaghi). A disp. Kalac, Fiori, Cafu, Bonera, Simic, Favalli, Serginho, Emerson, Gourcuff. All. Ancelotti
Arbitro: Larrionda (Uru) 
Marcatore: 23' st Seedorf
Note: ammoniti Nesta, Abe, Nene. Recupero 1' pt, 3' st. Spettatori 70.000 circa.

Pasquale Salvione

Agostino

16/12/2007 04:28:35
Gli argentini in generale giocano tutti molto bene. Io ancora ricordo il Racing di Giusseppe nel 67, per favore, come giocavanno quelli ragazzi, incredibile, sono stati i megliori di tutta la storia della umanitá.

TEHACENELOYO

16/12/2007 01:07:52
MARADONA 2 ANTIDOPING POSITIVO
JAJAJAJA
FORZA MILAN..!!!
TODO NUÑEZ ESTA CON VOS

Gneefer

15/12/2007 22:07:11

FORZA MILAN !!!!!!!!!!!
VIA I FANTASMI DEL BOCA
VOLA SUPER PIPPO E FACCI SOGNORA KAKKA

Roberto

15/12/2007 16:45:03
http://www.japonsegundobarrio.com/

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