E Dzeko aspetta la Juve
Riaperta corsa al bomber

Il forte centravanti bosniaco del Wolfsburg “chiama” nuovamente il calcio italiano: «Non mi muovo a gennaio, parto a giugno»
TORINO, 24 dicembre - Un punto fermo: «Resto al Wolfsburg fino a giugno». E una confidenza: «Ho parlato con Hoeness, a fine stagione andrò via» . Le parole di Edin Dzeko strappano un sorriso a Beppe Marotta, impossibilitato a iscriversi all’asta in questa finestra di mercato.
STRATEGIE - La possibilità di tesserare il centravanti bosniaco a giugno ridisegna le strategie bianconere. «E’ un sogno che non tramonta - ha ribadito più volte l’ad -, un attaccante fortissimo e adatto ai nostri schemi». In cima alla lista, dunque. Lo era già in estate, ma la valutazione e l’ostruzionismo del club biancoverde s’erano rivelati ostacoli insormontabili, poi la scelta di Milos Krasic aveva chiuso il conto: è infatti tesserabile per regolamento un solo extracomunitario proveniente da Federazione estera a stagione. Marotta, ad ogni modo, non ha stracciato il progetto: l’ha solo rinviata a giugno. E anche per questo, per non bruciare l’unico posto disponibile con un giovane seppur quotatissimo, s’è tirato fuori dalla corsa a Milan Milanovic, difensore serbo della Lokomotiv Mosca poi acquistato dal Palermo.
RIPENSAMENTO - A minare i piani, il rischio d’un ripensamento del Wolfburg a metà stagione, dettato da presunti disagi del calciatore (la Bild ha svelato una lite con il tecnico McLaren) e dalle offerte irrinunciabili preparate nel frattempo da Manchester City e Real Madrid. Due colossi che la Juve può contrastare per tradizioni, non per risorse economiche, e che comunque, considerate le restrizioni normative italiane, avrebbero trovato campo libero. Non casulamente, Marotta aveva cominciato a considerare in una luce diversa le possibili alternative: Alberto Gilardino, Giampaolo Pazzini, Mario Gomez e Karim Benzema, inquadrandoli tra gli obiettivi per giugno e valutando, individualmente, la possibilità di anticipare l’operazione.
SCENARIO - Dopo le parole di Dzeko, lo scenario cambia. Salvo occasionissime improvvise, la Juve può prendere in esame la possibilità di lasciare l’attacco immutato (Quagliarella, Del Piero, Amauri e Iaquinta, più i Primavera Giannetti e Libertazzi, che hanno già debuttato, senza più l’Europa League possono bastare) o completarlo con qualche giovanotto (esempio: Acquafresca), qualche esperto felice di lasciare la provincia (esempio: Maxi Lopez, di cui però ieri il presidente Pulvirenti ha ribadito l’incedibilità), qualche campione “low cost” desideroso di rivincita in Italia (esempio: Huntelaar). Ieri in Spagna, parlavano anche di un blitz per Giuseppe Rossi e Nilmar, aggiungendo che nel Villarreal la Juve segue anche Soriano. Più concreta, nella Liga, l’idea Cigarini, anche perché la Samp ufficializza l’incedibilità di Poli: al Siviglia può andare Lanzafame.
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alessandro55 Scrive:
25/12/2010 11:42:58ciao e buon natale a tutti
dai presidente prendiamo dzeko e vinciamo lo scudetto -
gangster_19 Scrive:
24/12/2010 19:59:19se la juve compra dzeko e altri due diffensori allora saremo i più forti in italia :)))))))) forza juveeeeeee
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CuoreRosaNero94 Scrive:
24/12/2010 17:49:12sarebbe bello vederlo giocare in italia, anche se mi sembra difficile ke tra juve real e city riesca a prenderlo la juve...... penso sia più facile ke arrivi benzema
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A.C.PIKKIA Scrive:
24/12/2010 14:12:14se lo prendessero sarei contento ma sarei contento anke se l prende il real e così l juve potrebbe prendersi benzema k x me sarebbe la prima scelta in assoluto.

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