«Sei Nazioni, questa Italia non è inferiore a nessuno»

Il presidente del Coni Petrucci scommette sulla squadra di Brunel: Ci sono tutti i presupposti per fare bella figura. Il rugby è ormai entrato nel dna del popolo italiano»

giovedì 26 gennaio 2012

ROMA - «Ci sono tutti i presupposti per fare bella figura. L'albo d'oro non conta, credo in questa nazionale, non siamo inferiori a nessuno. Il rugby è ormai entrato nel dna del popolo italiano». Queste le parole del presidente del Coni, Gianni Petrucci, durante la presentazione del Sei Nazioni di rugby Salone d'Onore del Comitato olimpico. «Prosegue quella marcia partita tanti anni fa con una nazionale che può competere contro tutti - ha aggiunto - Il nuovo ct Brunel, inoltre, è bravo e simpatico. Giocare all'Olimpico rappresenta una grande vittoria per il rugby e sono certo che lo stadio sarà pieno».

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