L'Italia vola in Francia: «Niente ci è precluso»

La nazionale di rugby partita da Fiumicino per Parigi dove sabato farà il suo esordio nel Sei Nazioni 2012, contro la Francia

giovedì 02 febbraio 2012

ROMA - "Dopo tanti allenamenti, finalmente siamo pronti e con tanta voglia di iniziare, andiamo in Francia determinati per fare il meglio possibile". Il pilone Lorenzo Cittadini ha fatto da portavoce alla nazionale di rugby prima della partenza da Fiumicino per Parigi, dove sabato l'Italia farà il suo esordio nel Sei Nazioni 2012, contro la Francia. Apparsi di buon umore e in forma i giocatori, provenienti dall'Acquacetosa, sono giunti nello scalo romano poco dopo le 13, con il pullman della Nazionale, scortato da moto della Polizia municipale. Per nulla intimoriti per il fatto che la Francia in questo torneo sembra essere la favorita, gli azzurri partono più che motivati.

FREDDO - "Le condizioni meteo e il clima più rigido dell'Italia con cui giocheremo in Francia non ci preoccupano più di tanto - ha detto ancora sorridendo Cittadini - farà freddo per noi, come farà freddo per loro. Anche lo scorso anno molti non si aspettavano che l'Italia potesse battere la Francia, alla fine abbiamo vinto. Quindi non ci precludiamo niente, noi vogliamo soltanto giocare bene e poi per il risultato staremo a vedere".

CAMBIAMENTI - Alla testa dell'Italrugby come sempre il capitano Parisse e, per la sua prima partita sulla panchina della Nazionale, il nuovo ct francese, Jaques Brunel, che ha cambiato per sette quindicesimi la formazione titolare, rispetto all'ultima gara della precedente gestione tecnica, puntando molto sul blocco Benetton. Così, come sono arrivati pure una serie di cambiamenti nella formazione francese del nuovo allenatore Philippe Saint-Andrè. Cambiamenti che non sembrano preoccupare più di tanto l'Italrugby. "L'allenatore nuovo ha portato novità - ha sottolineato il pilone -. Così come ho visto adesso la formazione dell'Inghilterra che ha rivoluzionato completamente, anche noi abbiamo dei volti nuovi. È un fatto piuttosto normale, gli anni passano e i giocatori cambiano".
 
BIGLIETTI A RUBA - In Italia, intanto cresce l'attesa per l'esordio dell'Italia a Roma: la federazione ha annunciato che l'Olimpico va verso il tutto esaurito per la partita dell'11 febbraio contro l'Inghilterra e che la prevendita negli ultimi giorni è proseguita al ritmo di mille biglietti al giorno. A tifare Italia saranno quindi almeno il doppio degli appassionati che finora seguivano le partite del Sei Nazioni allo stadio Flaminio

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