Ventura: «Con Juve ci sarà
spettacolo e bel calcio»

Il tecnico del Bari fa il punto della situazione alla vigilia dell'esordio casalingo contro i bianconeri: «L'auspicio è che questo gruppo continui ad esprimersi come nella passata stagione. Mancherà Amauri? Per noi è un piccolo vantaggio, ma Quagliarella al tiro resta un cecchino»

    BARI, 28 agosto - «Domani offriremo al pubblico del San Nicola spettacolo e tante occasioni da gol»: il tecnico del Bari, Giampiero Ventura, presenta la sfida con la Juventus come una gara piena di colpi di scena e divertimento per i 60.000 sugli spalti. «L'auspicio è che questo gruppo continui ad esprimersi come nella passata stagione, evitando il virus - dice l'allenatore - di una inconscia sufficienza, determinata dai troppi elogi ricevuti nel passato e dall'aver disputato un campionato, l'ultimo, oltre ogni rosea previsione».

    NUOVA DIFESA - Il vero punto interrogativo dei pugliesi sarà la tenuta della difesa, priva di Bonucci e Ranocchia (ceduti a Juventus e Genoa): «Nell'esordio dello scorso anno, a San Siro con l'Inter, affermai che la giovane coppia centrale avrebbe stupito - ricorda l'allenatore del Bari -. Questa volta non posso dire lo stesso: Andrea Masiello è stato un ottimo laterale difensivo, e deve riprendere il ritmo del centrale; Rossi sta imparando movimenti completamente differenti rispetto a quelli che aveva fatto nelle sue precedenti esperienze. Dobbiamo dare ad entrambi il tempo di crescere. Mancherà Amauri? Per noi è un piccolo vantaggio, ma Quagliarella al tiro resta un cecchino...».

    AVVERSARI TOSTI - Affrontare un avversario rivoluzionato negli ultimi giorni dal mercato non è un vantaggio per Ventura: «Krasic ha già giocato in Russia mezzo campionato, Quagliarella ha svolto con il Napoli tutta la preparazione. La Juventus resta la più accreditata antagonista dei campioni d'Italia dell'Inter».

    MENTALITÀ E FORMAZIONE - Poi l'allenatore dei biancorossi è tornato a sottolineare l'importanza della tenuta caratteriale: «I miei ragazzi devono avere l'umiltà dei forti - aggiunge - evitando proclami e allo stesso tempo dimostrando il proprio lavoro con l'applicazione sul campo». Sulla formazione Ventura ha le idee chiare: «Gillet e Barreto sono i punti fermi. Poi ho il 95% del gruppo allo stesso livello. A determinare le mie scelte sarà lo stato fisico e mentale dei giocatori. Quindi chi andrà in panchina non sarà certamente bocciato». L'ultima battuta il tecnico l'ha riservata al mercato: «Attendiamo un difensore mentre escludo tassativamente di aver chiesto un rinforzo per l'attacco».

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    1. nilsson Scrive:
      29/08/2010 01:52:03

      a kimiraikonen juventino del c sarai tu e in B nn cantate tanto vittoria ke facile facile ci potete tornare visto ke ci siete abbituati.....

    2. fabri87juve Scrive:
      28/08/2010 21:45:41

      x kimiraikonen se fosse x me ve la potete anche riprendere la quaglia, ricordo ancora quando il na presentò la squadra, lui disse di essere finalmente tornato a casa...eccolo qua adesso...

    3. Ninneus Scrive:
      28/08/2010 16:33:16

      Eppure caro Ventura, con un attaccante centrale di peso, che assicuri una decina di gol all'anno, si starebbe molto meglio che con Kutuzov o Castillo...

    4. kimiraikonen Scrive:
      28/08/2010 16:26:14

      ventura io tifo napoli e dico forza bari per domani i juventini del c si sono presi quagliarella e adesso i 3 punti devono essere vostri ques'anno e il bari che va in europa invece la juve serie b

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