Coutinho: «Inter, vedrai
quando arriverò al top»

Il nuovo gioiello nerazzurro in esclusiva: «Contro la Sampdoria ho giocato la migliore partita in nerazzurro ma posso crescere moltissimo. Mi ispiro a Sneijder: vincerà il Pallone d’Oro. Qui voglio diventare un idolo come Javier Zanetti»

MILANO, 28 ottobre - Domenica contro la Sampdoria si è visto il vero Coutinho? «E' stata senza dubbio la mia migliore par­tita in nerazzurro, ma posso crescere ancora parecchio. Stavolta speravo proprio di segna­re, peccato». Le è mancato solo il gol, insomma? «Mi manca, ma arriverà. Mi darebbe ulte­riore fiducia». Intanto si dedica agli assist: l'emozione è la stessa del gol? «Il mio obiettivo è sempre quello di aiuta­re la mia squadra a vincere. Ecco perchè un assist mi dà la stessa gioia di una rete». Come procede l'adattamento al ruolo di esterno? «Un passo dopo l'altro, sempre meglio. Non avevo mai giocato in questa posizione: è nor­male quindi che abbia ancora qualcosa da imparare». Si sente ancora un trequartista o pensa che in Italia la sua posizione possa cambia­re? «In Brasile ho giocato sempre da trequar­tista e penso ancora che sia il mio ruolo idea­le. Ben inteso, però, che, se l'allenatore ha bi­sogno di me sull'esterno, lo faccio senza alcun problema». Fuori dal campo che tipo di ragazzo è Cou­tinho? «Sono timido. Mi piace molto restare a ca­sa a trascorrere le ore di libertà assieme alla mia famiglia e alla mia fidanzata».

GRAZIE BENITEZ - E Milano com'è? «E' una città che mi piace, anche se ancora non la conosco. Invece, conosco la cucina ita­liana e adoro la pasta con il ragù». Che rapporto ha con Benitez? «Mi aiuta, mi dà consigli e mi parla sempre molto. E' importante perché così può inse­gnarmi meglio il ruolo e i compiti in campo». In futuro si vedrà un Coutinho con più mu­scoli, sulla falsariga di Pato? «Non dipende soltanto da me. So che devo crescere sul piano fisico, ma, con tutte que­ste partite, non è semplice ritagliarsi il tem­po per svolgere un lavoro specifico». Tra i suoi compagni, ce n'è qualcuno che l'ha impressionata? «Sneijder ed Eto'o sono elementi di grande qualità, ma non ce n'è uno in particolare che mi abbia colpito. Anche perché, vedendoli sempre in tv in Brasile, li conoscevo già tut­ti». Si può dire che Sneijder sia il suo modello? «Lo guardo sempre in allenamento. La sua dote principale è la rapidità, sia nel pensare sia nel toccare il pallone». L'olandese merita il Pallone d'Oro? «Senza dubbio. In Champions è stato stra­ordinario ». L'esclusione di Milito è stata un'ingiusti­zia? «Sono rimasto molto sorpreso. Nella scor­sa stagione, Diego è stato decisivo per far vin­cere tutto all'Inter».

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Andrea Ramazzotti
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  1. dejan10 Scrive:
    29/10/2010 08:49:08

    ragazzi sono Milanista,ma sono certo che Coutinho diventera'fortissimo..magari l7avessi al Milan e se fosse per me venderei Pato!

  2. smeazza Scrive:
    28/10/2010 17:35:23

    il bimbo ha margini di crescita,sia fisicamente che tatticamente,la sua tecnica è già eccellente,ma può solo migliorare.altra categoria rispetto a balotelli e a pato.

  3. luizinho Scrive:
    28/10/2010 15:54:14

    kikorosa...
    beh... se uno a 18 anni nella partita con la samp e' risultato il giocatore migliore (voti gazzetta) significhera' pur qualcosa no??
    tieni presente che e' appena arrivato in italia e molti giocatori fanno fatica ad abituarsi al gioco della serie A... lui si sta' migliorando di partita in partita e... per uno a 18 anni vuol dire molto...

  4. kikorosa Scrive:
    28/10/2010 15:49:09

    cotechinho.....quando saro' al top ?è reduce da un infortunio ?....cosa deve recuperare per raggiungere il top?.......dopo 10 partite nn ha fatto vedere niente......credo che ritornera' mestamente in panchina.....
    pato-balotelli- sono di un'altra categoria, questo è un giocatore normale, c'è ne sono di migliori in serie b

  5. museitalyfan1 Scrive:
    28/10/2010 15:31:27

    apparte che credo poco a quello scritto qui sopra perche' ho visto tutte le interviste che questo giocatore ha fatto finora e si e' sempre dimostrato molto timido,detto questo c'e' da dire che e' 1 gran bel giocatore che soprattutto sembra avere la testa sulle spalle (quella che manca al signor balotelli) ed i paragoni sono inutili,ogni giocatore e' diverso dagli altri e coutinho e' 1 bel giocatore ed io da interisti sono contento che lui giochi per la mia squadra,degli altri non me ne importa!

  6. pasqualevit Scrive:
    28/10/2010 14:29:49

    Sheva7ilReDelGol

    Ricordiamoci quando Pato è arrivato in Italia. Certamente il fisico non era lo stesso di ora. Non parlo qualitativamente perchè è ancora presto e poi giocano in ruoli diversi. Spero che Coutinho diventi più determinante di Pato.

  7. Savox90 Scrive:
    28/10/2010 13:59:55

    I giovani d'oggi non hanno più umiltà...spero che la sua arroganza (se davvero fosse arrogante, dato che molti giornalisti travisano) lo porti alla rovina calcistica...un 18enne che gioca nell'Inter dovrebbe solo stare zitto ed imparare da tutti i campioni che si ritrova intorno...mentre molti suoi coetanei (magari anche più bravi di lui) giocano a piedi nudi sulla sabbia...

  8. antonio1959 Scrive:
    28/10/2010 13:39:46

    ANDIAMOCI PIANO... OTTIMO GIOCATORE IN PROSPETTIVA.. SENZ'ALTRO DEVE MIGLIORARE SOPRATUTTO SUL PIANO FISICO.

  9. ElCardinero Scrive:
    28/10/2010 13:18:28

    Considerato che non ha ancora 18, questo ragazzo esprime margini di crescita davvero impressionanti, fra 5 anni diventera i trequartista\mezza punta più forte del mondo....vedrete, vedrete.

    Forza Napoli

  10. mimmomagno Scrive:
    28/10/2010 13:11:16

    E’ IL NOSTRO MESSI ....

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