Chiellini: «Assenza di Ibra? Per la Juve cambia poco»

Il difensore bianconero: «la verità è che loro hanno talmente tanti campioni che anche senza lo svedese hanno dimostrato di poter sopperire alla sua assenza. Chi è la favorita? Ovviamente loro, sono i campioni d'Italia. In ogni caso non sarà decisiva perché poi mancheranno ancora 12 partite»

venerdì 24 febbraio 2012

ROMA - A poche ore dalla sfida scudetto contro il Milan a San Siro parla Giorgio Chiellini, difensore centrale della Juve e vera e propria anima di questa nuova squadra che ad oggi può sicuramente essere definita come la vera sopresa del campionato. Il talento bianconero, nella sua intervista a Sky, fa il punto sulle possibilità della squadra di Conte di proseguire in maniera positiva il cammino intrapreso lo scorso settembre. Ecco l'intervista integrale rilasciata dal calciatore.

Chi vedi favorita?
«Dopo due anni così, non può che essere il Milan, ma credo che nella partita singola queste partite sono da singola. Purtroppo, manca ancora tanti alla fine del campionato e qualsiasi risultato non credo possa essere decisivo. Loro vengono da un anno in cui hanno vinto e stanno dimostrando, non ultima la partita contro l’Arsenal, di essere una delle squadre più forti d’Europa. Quindi, c’è tanto rispetto verso il Milan, ma c’è anche tanta voglia di andarcela a giocare».

Sul campionato
«Mancano ancora 12 partite, non è come quel Milan-Juve del 2005, se non sbaglio, quando mancavano 3 o 4 partite alla fine e si sentiva che sarebbe stata, comunque, la partita decisiva. Secondo me, adesso qualsiasi sarà il risultato, manca ancora tanto e tutto potrà ancora succedere. Sicuramente, dalla Serie B, è il primo anno che ci troviamo a febbraio, con marzo ormai alle porte, a poterci davvero giocarci il primo posto».

Sulle polemiche che lo hanno coinvolto nel dopo Milan-Juve di Coppa Italia
«La spia non l’ho mai fatta e neanche dopo la partita. Ho detto sostanzialmente la verità e non mi aspettavo una reazione diversa, per il semplice fatto che credo fosse giusto che la squadra, il quel caso era stato il capitano e, poi, la società, difendessero quello che è considerato il più forte giocatore del Milan. Riguardo le polemiche dopo la Coppa Italia, fanno parte del momento. Se la Juventus fosse stata sesta, non ci sarebbero neanche state tutte queste polemiche. Quindi, in una rivalità così è anche bello che ci siano, basta viverle con questo spirito, secondo me».

Ti mancherà Ibrahimovic?
«Mi mancherà è relativo, ma la verità è che il Milan ha talmente tanti campioni che, anche se Ibra è il giocatore di maggior talento, ha dimostrato di poter sopperire alla sua assenza in queste partite e, secondo me, gli altri avranno ancora più voglia di farsi vedere, di dimostrare che non c’è solo lui in questo Milan. Quindi, hanno una rosa talmente ampia che per noi cambia veramente poco».

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1 commenti

  1. CorradoViAmazza
    CorradoViAmazzaalle 17:20 del 24/02/2012

    Grande Chiellini, stendiamoli tutti per una terza volta!

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