A Conte resta un dubbio: ecco Quagliarella-Borriello
Il tecnico bianconero sembra orientato a schierare in attacco la coppia già vista contro il Catania. Di sicuro saranno ruotati con Matri e Vucinic pronti a subentrare dalla panchina. Dai convocati, nessuna sorpresa. Indisponibile il solo Marrone
venerdì 24 febbraio 2012
VINOVO - Forse Antonio Conte completerà soltanto domani mattina la formazione da schierare a San Siro («Da quando faccio l’allenatore - confessa -, dormo pochissimo e al mattino presto, dopo il risveglio, ho le idee migliori»), trascindando di fatto un solo dubbio però pesantissimo. Orientato infatti a confermare il modulo 3-5-2 («Con il 4-3-3, avendo poche alternative in certi ruoli, dipendevamo troppo dallo stato di forma di alcuni calciatori»), lasciando dunque intatti sia l’asse difensivo Barzagli-Bonucci-Chiellini che quello mediano Vidal-Pirlo-Marchisio saldissimi, e assegnate le fasce a Lichststeiner al rientrante Pepe che ha scavalcato De Ceglie ed Estigarribia, resta il rebus della coppia offensiva: in rifinitura, Conte ha inistito molto su Quagliarella-Borriello, già in campo dall’inizio con il Catania e portati ad aggredire quindi utilissimi con il Milan, ruotandoli però con Matri e Vucinic. Due coppie alternative per disorientare Allegri.
RITOCCO - Valutazioni personali, senza tener conto dell’avversario. Nessun ritocco, in particolare, sarà suggerito dall’assenza di Ibrahimovic: «Dal punto di vista tattico, i rossoneri daranno meno riferimenti, comunque cambia nulla, anche psicologicamente: mentalità e atteggiamento saranno i soliti, noi vogliamo dare il massimo e cercare di vincere sempre. In casa e fuori, che si giochi con il Milan o con un’altra squadra, con Ibra oppure senza Ibra. Cali di tensione? Sarebbe da stupidi, il Milan non è soltanto Ibra: senza di lui ha già vinto a Udine, dove prima avevano perso tutti e soltanto noi pareggiato. Non ci saranno cali di tensione perché è la partita più attesa: contro la squadra che ha lo scudetto sul petto, che ha un punto in più e che riteniamo la più forte. La cosa bella è che con il lavoro siamo riusciti a far rivivere una vigilia importante, adesso dobbiamo continuare così».
ESTRANEI - Dai convocati, nessuna sorpresa. Indisponibile il solo Marrone, che prosegue nel programma di recupero, restano fuori soltanto Grosso e Krasic, ormai estranei al progetto. Per il serbo è sfumata la cessione allo Zenit San Pietroburgo: il mercato russo, infatti, ha chiuso i battenti.
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7 commenti
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Tano99alle 11:55 del 25/02/2012
Chi gioca non ha importanza, l’importante che i giocatori diano tutti il massimo. Gli attaccanti della Juve sono tutti dello stesso livello, quindi l’unica scelta che potrebbe favorire uno a discapito dell’altro è la forma fisica. Comunque, lasciamo la scelta a Conte.
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luca tramite iPhone ®alle 08:58 del 25/02/2012
Sono d accordo Matri - Quagliarelka ke sta facendo molto bene....poi fiducia massima in Antonio
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J-Kenjialle 22:39 del 24/02/2012
Ma quale Boriello? Contro il Catania è stato l'uomo in meno. Se si gioca col 352 metterei sicuramente Matri-Quagliarella o al massimo Matri-Vucinic (anche se il montenegrino mi sembra meglio nel 433) con Alex pronto ad entrare nel secondo tempo. Poi comunque fiducia all'allenatore che sicuramente ne capisce molto più di me, ma sinceramente spero di non vedere Boriello nell'elenco dei titolari domani sera.
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marco_pistacchialle 21:47 del 24/02/2012
Beh fiducia massima nel mister,ma Borriello proprio non lo schiererei.
Ha passato le ultime partite solo a discutere con gli arbitri.
Io andrei con la coppia Matri - Quagliarella -

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