Lazio, giornata decisiva. Lotito blocca De Canio
Il presidente voleva continuare con il tecnico friulano fino a giugno, ma l’addio immediato è quasi certo. Dal faccia a faccia con Biava alla «fuga» da Formello per seminare i cronisti: la giornata tesa di Reja
sabato 25 febbraio 2012
ROMA - Lotito incontra e blocca De Canio prima dell’ultimo atto con Reja, che potrebbe andare in scena questa mattina. Si viaggia verso l’addio del friulano. E’ pronto il tecnico di Matera, fermo dalla scorsa stagione, quando aveva condotto il Lecce alla salvezza. Ha dato la propria disponibilità alla Lazio, ma ieri sera è uscito dall’incontro con Lotito senza aver firmato il contratto. Il presidente voleva confrontarsi di nuovo con Reja, rientrato ieri da Madrid con il sostegno dei tifosi e la forza dello spogliatoio, tutto dalla sua parte. Per far rientrare le dimissioni, però, Edy ha chiesto piena autonomia e che Tare facesse un passo indietro. Troppe, da mesi, le ingerenze tecniche e le tensioni per andare avanti insieme. Questo ha complicato i piani di Lotito, che intendeva farlo andare avanti almeno sino alla fine della stagione. Un’altra giornata convulsa e tutta da raccontare. [...]
ORE 21,30 - Si protrae l’attesa per Reja. E si capisce come la Lazio sia ormai orientata verso un nuovo allenatore. Viene confermata l’indiscrezione, è in corso l’incontro tra Lotito e De Canio. Finisce un’ora dopo. Il tecnico di Matera è pronto per la Lazio, ma il presidente si riserva un’ultima riflessione. Prima di svoltare, ha bisogno di incontrare ancora zio Edy.
Daniele Rindone

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