Allegri: «Le polemiche? Qualcuno non è abituato»

Il tecnico rossonero ha indirizzato un paio di dardi leggermente velenosi ai diretti rivali in classifica: «Ci sono state delle battute e delle schermaglie come era normale che fosse ed erano anni che non si viveva una vigilia di Milan-Juventus così agitata. Evidentemente qualcuno ci aveva perso l’abitudine…»

venerdì 24 febbraio 2012

MILANO - Pirlo a chi? Non certo qui al Milan. Dove anche la maglia n. 21 ha già trovato un nuovo padrone (Maxi Lopez) e di foto del fantasista biancorossonerazzurro a Milanello non c’è traccia. Questa sera Allegri dovrà fare i conti con la solita maxi-emergenza (compreso...Maxi Lopez infortunato al polpaccio, senza la Boa-Boateng a smistare i palloni alle spalle delle due punte. La lunga settimana che ha anticipato la super-sfida di San Siro è stata vissuta intensamente da tutti i protagonisti. Compreso il solito irascibile Ibrahimovic che ha sperato che l’avvocato (milanista) Cantamessa l’aiutasse a segnare il gol più importante del campionato (la riduzione da 3 a 2 giornate di squalifica) per essere in campo contro una delle tante sue ex-squadre.

ALLEGRI - Il Conte Max (che di...Conte non ha voluto parlare) ha indirizzato un paio di dardi leggermente velenosi ai diretti rivali in classifica. «Ci sono state delle battute e delle schermaglie come era normale che fosse - ha commentato il tecnico rossonero - ed erano anni che non si viveva una vigilia di Milan-Juventus così agitata. Evidentemente qualcuno ci aveva perso l’abitudine…». Chiara l’indicazione alle due ultime stagioni bianconere concluse con altrettanti piazzamenti lontano dalla quartieri alti della classifica. Anche l’ad Marotta è stato preso di mira dagli strali dello scatenato Allegri: «Non parlo perché qualcuno può dirmi che vado a parlare in casa altrui, quindi non dico niente» ha sentenziato visibilmente infastidito. Il riferimento era per l’ad bianconero Beppe Marotta che lunedì scorso aveva stigmatizzato le considerazioni del tecnico rossonero all’indomani del gol di Chiellini contro il Catania. Un’azione viziata, secondo Allegri, da un evidente fallo in attacco del difensore bianconero su Bergessio.

LIBRO CUORE - Un episodio sicuramente inedito nella storia di Milanello ha caratterizzato la vigilia rossonera. Pato ha fatto da...taxista a tre giovani tifosi rossoneri (uno di questi si stava avventurando verso il quartier generale del Diavolo proveniente da Bari) incrociati qualche chilometro prima del cancello d’ingresso. I 3 avevano una maglia del «papero» da far autografare. Quando hanno prima sentito e poi visto sopraggiungere il grosso suv Audi alle loro spalle hanno pensato si potesse trattare di un giocatore del Milan, ma mai e poi avrebbero immaginato che si trattasse del loro idolo. Il suv si è fermato, il finestrino si è abbassato: «Ciao ragazzi dove andate?» D’istinto la risposta, clamoroso l’invito: «A Milanello? Salite, vi porto io!». Pato alla guida, autista d’eccezione, con i 3 inchiodati dall’emozione sui sedili...Attoniti, imbarazzati ma al tempo stesso strafelici i giovani fans del brasiliano si sono congedati, dopo foto e autografi di rito, ricevendo una promessa che accompagnerà i loro sonni e sogni all’infinito. «Domani contro la Juve segno un gol e ve lo dedico» ha garantito il «papero» che domani sera sarà marcato a vista anche da una apposita telecamera di Sky che lo seguirà e lo scruterà dal primo all’ultimo minuto.

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11 commenti

  1. fantantoniocass
    fantantoniocassalle 14:38 del 25/02/2012

    MISTER MI RACCOMANDO NON SBAGLIARE FORMAZIONE

  2. TERZASTELLA
    TERZASTELLAalle 22:36 del 24/02/2012

    E' da un pò di tempo a questa parte che Allegri punzecchia, provoca, fa battutine velenose......non è comincia a soffrire la rivalità visto che, considerando la sua storia calcistica, credo sia lui a non essere abituato a questo tipo di pressioni e di sfide!

  3. lovelovelove
    lovelovelovealle 21:41 del 24/02/2012

    Allegri....ti saluta Doni...!

  4. tagg
    tagg tramite iPhone ®alle 21:35 del 24/02/2012

    Scusate, ma questo signore ha capito che per guidare una Ferrari ci vuole la patente speciale e non la patente dei camion? Inizi a cercare di vedere la palla visto che in casa propria la squadra che allena giocava in contropiede.

  5. Alberto Longari
    Alberto Longarialle 21:29 del 24/02/2012

    Allegri parla troppo... invece bravo Pato, bel gesto che ha fatto... da Juventino spero che non tenga parola haha :)

  6. foigras
    foigrasalle 21:14 del 24/02/2012

    secondo me c'è qualcuno che vuole per forza di cose innescare "polemiche" sul niente. Altrimenti non starebbero a sottilizzare tutto quello che dice Allegri. Che non partecipassero alle conferenze stampa cercando di fargli delle domande alle quali lui qualcosa dovrà pur rispondere.

  7. Morpheo70
    Morpheo70alle 20:34 del 24/02/2012

    Allegri chi?????

  8. marco_pistacchi
    marco_pistacchialle 20:23 del 24/02/2012

    Hai capito chi parla...
    Da giocatore non e' stato certo un campione,ora perche' sta' al Milan si permette di dire queste cose.
    Impara il rispetto e l'educazione caro Allegri,e guarda da dove vieni.

  9. AsMarcolino
    AsMarcolinoalle 21:46 del 24/02/2012

    Concordo, da quando è al milan è cambiato. Credo che Allegri sia sfociato in questo atteggiamento da stupido, maleducato e megalomane proprio perchè è lui a non esserci abituato...certe volte sembra che non sappia come comportarsi e perda la capoccia.

  10. GiovanniCT46
    GiovanniCT46alle 19:57 del 24/02/2012

    Secondo me Allegri parla un po' troppo.
    Non è certo questo lo stile Milan e qualche dirigente farebbe bene a rimetterlo in riga.

  11. Michele Citto
    Michele Cittoalle 19:47 del 24/02/2012

    Perché Allegri era abituato? Io penso che nessun allenatore che si sia seduto sulla panchina del milan sia mai stato così Stupido, maleducato e megalomane di questo povero allocco che crede di essere l'artefice della forza del milan.

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