Sirigu sicuro: Maccarone
e Pinilla vi stupiranno

Il portiere del Palermo: «Saranno una sorpresa, come Pastore un anno fa. Cercheremo di arriva­re il più in alto possibile e sono sicuro che faremo bene»

ST. VEIT, 31 luglio - Ormai si può considerare co­me uno dei pilastri del Palermo: Salvato­re Sirigu, 23enne portiere rivelazione della scorsa stagione. Con le sue parate e il suo carattere ha conquistato i tifosi ­dai quali viene osannato ad ogni partita ­e la fiducia di compagni e allenatori. Umiltà e sacrificio lo hanno portato fino a sfiorare il sogno Mondiale con la nazio­nale azzurra. Il suo percorso è comincia­to a soli 18 anni, sempre con il Palermo, nel ritiro di Ravascletto. «Ero appena ar­rivato e per me era già abbastanza entu­siasmante far parte di un ritiro di una squadra di serie A. Non avevo un obietti­vo preciso, pensavo solo ad allenarmi e a migliorarmi. Ora i miei obiettivi sono diversi, le persone in generale tendono sempre a fare meglio». Sembra un pensiero in stile Zenga… «Sì, di Zenga ma non solo, anche di tante altre persone come Rossi e i miei compa­gni. Cerchiamo di vivere alla giornata. Soprattutto nel calcio le insidie vengono ogni settimana, non solo con le partite più importanti o i derby». Da Zenga ha preso anche il sopranno­me di Walterino, dà fastidio? «No, è una cosa nata per gioco con Jim­my e Eugenio ( Fontana e Corini, ndc). Sono stati loro a battezzarmi così, più che altro per la somiglianza fisica perché avevo i capelli lunghi e ricordavo il mi­ster» .
 
Proprio ieri Zenga ha detto che Sirigu è il numero uno in Italia… «Forse l’ha fatto in modo provocatorio, perché a lui piace provocare a livello me­diatico, sono sicuro che oltre me, ci sono tanti altri portieri che stima. Avrà fatto il mio nome apposta per farmi un po’ di pubblicità visto che mi vuole bene. Sono stato il portiere che lui ha lanciato e que­sto lo gratifica». Che campionato farà il Palermo? «Quest’anno sarà un campionato ancora più difficile per noi, perché ci aspette­ranno al varco tutti. Gli avversari si aspettano un Palermo di vertice, quindi avranno un atteggiamento più timoroso nei nostri confronti e questo comporterà un impegno ancora maggiore da parte lo­ro. Noi comunque cercheremo di arriva­re il più in alto possibile e sono sicuro che faremo bene». Da portiere come vede i nuovi attac­canti? «Maccarone è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni perché negli ul­timi anni ha dimostrato tutto il suo valo­re. La sua bravura non si discute. Pinilla l’anno scorso con il Grosseto ha fatto grandi cose, ha molte potenzialità, fisi­che e tecniche. Con il tempo riuscirà a rendere al massimo e a stupire, come è successo l’anno scorso con Pastore. C’è voluto un po’ di tempo, ma con grande voglia e spirito di sacrificio Javier ci è riuscito».

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  1. PANORMUS22 Scrive:
    31/07/2010 17:57:01

    Sirigu deve essere titolare nella nazionale in questi mesi di assenza di Buffon.
    Forza Sirigu.

  2. m1stero Scrive:
    31/07/2010 17:54:42

    Si ma tanto senza centrocampo non hai dove andare.

  3. Demian-88 Scrive:
    31/07/2010 15:48:21

    Concordo su maccarone: tecnicamente ha poco da invidiare ai migliori attaccanti italiani

  4. m1stero Scrive:
    31/07/2010 12:27:51

    Bravo compa, questo è lo spirito giusto. Però un consiglio,vatti a tagliare quella barba che non ti si può guardare XD

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