Aeroporto chiuso per l'Etna, la Roma resta a Catania
La ripresa dell'attività eruttiva del vulcano ha permesso ai giallorossi solo stamane di ripartire con un volo privato. Luis Enrique: «Ogni volta che siamo qui succede qualcosa»
mercoledì 08 febbraio 2012
CATANIA - C'è anche la Roma tra le 'vittime' dell'Etna: la ripresa dell'attività eruttiva del vulcano, con l'emissione di cenere lavica, che ha portato alla chiusura dell'aeroporto di Catania ha bloccato la squadra giallorossa che è rimasta nel capoluogo etneo. La società giallorossa sta valutando soluzioni alternative, ma con molto probabilità, a meno di riapertura dello scalo, per oggi resterà in Sicilia (dove prima della partita aveva incontrato Jovanotti, posando anche con il cantante per una foto).
A confermarlo è stato anche il tecnico giallorosso Luis Enrique attraverso il suo profilo Twitter: «Ogni volta che siamo a Catania succede qualcosa. Adesso chiuso l'aeroporto per l'eruzione dell'Etna e dobbiamo rimanere qui. Pazienza!!!!»
ROMA RIPARTITA DA CATANIA - La squadra di calcio della Roma è ripartita questa mattina da Catania, con un volo privato, dove era rimasta bloccata per l'improvvisa chiusura dell'aeroporto per la ripresa dell'attività eruttiva dell'Etna. Il team giallorosso ha trascorso la notte nello stesso albergo dove era in ritiro.
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4 commenti
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Peppe tramite iPhone ®alle 00:02 del 09/02/2012
Caro Luis, approfittane per mangiare la pizza e il cannolo alla ricotta. Non tutti i mali vengono per nuocere... ;)
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cuore-sudorealle 10:24 del 09/02/2012
giusto bella la sicilia tranne che per il calcio la ce dice sempre male
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AntonioLancell3alle 10:36 del 09/02/2012
cannoli..cassata...granite....ma la pizza???...a catania?? :)
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Marcello_Asiaalle 11:24 del 09/02/2012
Ma ne cannoli , ne cassata , non siamo Palermitani!!! Pizza , tavola calda , e vulcano!!

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