Di Carlo sfida la Juve
«Daremo il massimo»

Il tecnico della Samp: «Faremo di tutto per recuperare Pazzini. Cassano deve sfruttare questo momento magico»
GENOVA, 10 settembre - Consapevolezza della forza dell'avversario ma anche della propria. Con queste premesse la Sampdoria di Di Carlo farà visita alla Juventus degli ex Del Neri, Marotta e Storari. «Perché stiamo studiando da grande squadra e dobbiamo sempre giocare per ottenere il massimo», ha spiegato in conferenza stampa il tecnico Di Carlo. E allora a Torino senza timori reverenziali, anche se la Juve si presenta ai propri tifosi dopo la sconfitta dell'esordio ed anche se la Juve è sempre meritevole di rispetto. «Per blasone, storia e valore, la Juve è sempre la Juve - ammette Di Carlo - Ma noi nel nostro piccolo possiamo fare grandi cose. I ragazzi vogliono fare bene e andremo a Torino per fare il massimo. Dovremmo cercare di imporre il nostro gioco e di mettere a frutto le nostre idee».
SFIDA CON DEL NERI - Una sfida particolare anche per il tecnico blucerchiato che affronta il suo predecessore che tanto bene ha fatto la scorsa stagione. Per Del Neri solo parole di stima. «Si può anche parlare di sfida tra noi ma soprattutto c'è grande stima. Per lui parlano i risultati, ha fatto benissimo alla Sampdoria come aveva fatto benissimo al Chievo e all'Atalanta. In comune sicuramente abbiamo il concetto del lavoro e secondo me alla fine il lavoro paga sempre e io cercherò di metterci del mio per fare ancora meglio».
L'AVVERSARIA - Del Neri conosce benissimo la Sampdoria ma la Sampdoria, con un organico praticamente immutato, conosce benissimo Del Neri e il suo gioco. Chi ci guadagna? «Effettivamente c'è una conoscenza reciproca - sorride Di Carlo - Spero che i miei conoscano anche qualche difetto del suo gioco e possano così sfruttarlo per fare risultato». Per fare risultato a Torino serve una Samp al meglio della condizione ma il bomber Giampaolo Pazzini continua ad allenarsi a parte a causa di lombalgia acuta. «Faremo di tutto per recuperarlo, così come speriamo di recuperare Guberti che un problema muscolare».
CASSANO - Di certo ci sarà Antonio Cassano, reduce dalle magie con la maglia della nazionale e futuro padre. «È un momento importantissimo della sua carriera e della sua vita. Deve vivere tutto questo con equilibrio - ha detto il tecnico blucerchiato - E dovrà poi sfruttare questo momento splendido per fare ancora meglio con la maglia della Sampdoria e della nazionale».

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