Sannino: «Contro la Juve servono cuore e passione»
Il tecnico del Siena: «Andiamo in uno stadio straordinario per sfidare una squadra fortissima quindi per noi è una partita dagli stimoli eccezionali»
sabato 04 febbraio 2012
SIENA - Tre giorni di ritiro al mare per sfuggire al clima siberiano di Siena, dove la neve ha coperto tutti i campi e reso impossibile mercoledì scorso lo svolgimento della partita contro il Catania. Sul campo di Marina di Massa Sannino ha preparato la sfida alla Juventus: il tecnico sa che strappare un risultato allo Juventus Stadium è impresa da titani, tanto più se il Siena conferma le difficoltà fatte intravedere finora lontano dall'Artemio Franchi, dove ha raccolto la miseria di quattro punti su 19 totali. "Unità, cuore e passione: deve essere questa la ricetta per raggiungere la salvezza e sono caratteristiche che dobbiamo mettere in campo anche contro la Juventus", spiega Sannino "Andiamo in uno stadio straordinario per sfidare una squadra fortissima - ha detto il tecnico - quindi per noi è una partita dagli stimoli eccezionali. È dura, ma noi dobbiamo centrare la salvezza e per farlo abbiamo sempre bisogno di punti, anche in sfide come queste. La Juventus non ha bisogno di presentazioni: alla terza giornata del girone di ritorno è ancora imbattuta, basta questo per far capire il tipo di squadra che andiamo ad affrontare".
Il mercato ha scontentato la tifoseria bianconera, gli stessi responsabili delle operazioni, il presidente Mezzaroma e il responsabile dell'area tecnica Perinetti, si sono detti insoddisfatti della campagna invernale. Sannino però non perde le speranze: "Il mercato era difficile per tutti - dice - e la società ha fatto il possibile. Giorgi e Bogdani ci daranno una grossa mano. Siamo questi fino alla fine del campionato, dobbiamo restare uniti insieme ai tifosi e alla città". Il tecnico ha portato a Torino 25 giocatori. Bogdani, appena arrivato da Cesena, dovrebbe sistemarsi in tribuna, mentre Giorgi potrebbe pure partire dalla panchina. In avanti spazio alla coppia Calaiò-Destro, con quest'ultimo osservato speciale dalla dirigenza juventina. Brienza si sistema sull'ala sinistra, nel mezzo Gazzi e Vergassola dovrebbero avere la meglio su D'Agostino. In difesa Terzi è recuperato, giocherà lui assieme a Rossettini, con i soliti Vitiello e Del Grosso sulle fasce. Ancora indisponibile Brkic, tra i pali tocca nuovamente a Pegolo.

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