Amoroso: «Sono pisano:
al Livorno non ci vado»

Clamorosa decisione del 34enne centrocampista, che nonostante sia senza ingaggio rinuncia al trasferimento in amaranto: «Con quella maglia addosso non mi sentireri a posto». Pillon, che l'aveva cercato con insistenza, infuriato

    LIVORNO, 28 luglio - Avrebbe dovuto essere l'ultimo colpo di mercato, o quasi, per il Livorno. Era il rinforzo indicato direttamente dal tecnico Bepi Pillon, ma Christian Amoroso dopo averci pensato qualche giorno, ha declinato l'offerta e detto no agli amaranto. Il motivo? Semplice, è pisano. «Non avrei potuto vestire quella maglia con serenità - ha detto il centrocampista per motivare la sua scelta - perché sono nato a Pisa e tifoso dei colori nerazzurri».

    Insomma, scusate tanto e arrivederci. E poco importa se, a 34 anni suonati, Amoroso, lo scorso anno ad Ascoli con Pillon in panchina, non ha ancora un altro ingaggio sicuro. Lo cerca il Modena, ma non c'è nulla di sicuro. Ma lui non si è pentito della scelta fatta. Anzi, ha aggiunto: «Non me la sono sentita di andare a giocare a Livorno. Io sono un pisano doc e ho fatto una scelta di cuore. Non sarei riuscito a giocare con quella maglia e non voglio prendere in giro né il sottoscritto né i livornesi. L'unico errore è stato quello di prendere in considerazione anche solo la possibilità di trasferirmi al Livorno. Già in passato ero stato cercato dagli amaranto, ma avevo sempre scartato a priori questa opportunità. Questa volta mi sono lasciato condizionare dal fatto che sarei tornato a giocare vicino a casa».

    Ma Pillon non sembra averla presa benissimo, se non altro per essersi speso in prima persona per convincere i dirigenti livornesi a puntare su un giocatore con 34 primavere sulle spalle. Per quel ruolo il Livorno aveva messo nel mirino anche un altro pisano, Andrea Parola, in forza al Cagliari, ma anche questa trattativa non è mai decollata. Chissà se anche in questo caso le ragioni di campanile sono state decisive. Ora gli amaranto puntano sul laziale Baronio. E i tifosi amaranto come l'hanno presa? Tante critiche alla scelta di Amoroso, soprattutto per averla fatta colpevolmente in ritardo, quando ormai il trasferimento era già cosa fatta. E sul punto non si fa attendere, sulle piazze virtuali di internet, la consueta corrosiva ironia livornese contro i cugini: «Decisione rispettabilissima, la sua. Ma perché non l'ha detto subito al suo procuratore così faceva risparmiare tempo a tutti? Ah già, è pisano...». In attesa, se resterà nello stesso campionato del Livorno, dell'accoglienza che i supporters livornesi gli riserveranno quando giocherà, da avversario, contro gli amaranto.

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    1. zenzerino Scrive:
      21/08/2010 09:56:38

      la cosa e ridicola ,ma noi ti ringraziamo per non essere venuto , al tuo posto è venuto iori, mille volte meglio di te. grazie amoroso di non essere venuto, nel tuo stupido campanilismo(sul lavoro)hai fatto un grosso piacere a tutti i livornesi quando si dice il campanilismo........................rifletti

    2. 1livornocalcio1 Scrive:
      12/08/2010 20:54:34

      Meglio che Amoroso non è venuto,noi di pisani in squadra un se ne vole.
      FORZA MAGICO LIVORNO!!!!!!!!

    3. 1livornocalcio1 Scrive:
      11/08/2010 20:39:48

      D'accordo che tra Livornesi e Pisani c'è rivalità,ma un giocatore di 34 anni,svincolato e senza grandi interessamenti da squadre importanti,poteva anche trasferirsi.
      Inoltre lo stipendio offerto dal presidente Spinelli era una cifra accettabile ed io non avrei fatto fatica a trasferirmi a Pisa anche se sono Livornese.

    4. zenzerino Scrive:
      10/08/2010 18:28:07

      UNA COSA SOLA . MA ALLEGRI LIVORNESE A GIOCATO A PISA,SI. QUANTI PISANI E LIVORNESI SONO SPOSATI FRA LORO TANTISSIMI , QUANTI PISANI LAVORONO A LIVORO E VICEVERSA, MIGLIAIA . VEDRAI SE AVEVI BISOGNO ANDAVI ANCHE A LIVORNO , TUTTO QUESTO CAMPANILISMO E RIDICOLO PERCHE LA VERITA E DIVERSA. LEGGI SOPRA.IL CAMPANILISMO VA BENE AGLI ULTRAS IL RESTO E SOLO IPOCRESIA....

    5. dapo60 Scrive:
      29/07/2010 13:55:24

      Bravo Amoroso, quando la propria passione prevale sui soldi. Forse il calcio d' oggi non è solo quattrini e quattrini.

    6. paoPISA Scrive:
      29/07/2010 09:30:23

      BRAVO!!!! grandissima prova di PISANITA'!!!!!
      in questo calcio dove contano SOLO I SOLDI ha fatto una grandissima e indiscutibile scelta!!!!
      PER BRUNOSOR76: quel simpatico detto non è completo.
      MEGLIO 1 MORTO IN CASA CHE 1 PISANO ALL'USCIO!!!... CHE DIO T'ACCONTENTI!!!!!!
      SEMPRE FORZA PISA!!!!!!!!!!!!!

    7. buendia65 Scrive:
      28/07/2010 21:38:41

      X Giordenga83
      Francamente il tuo campanilismo fatico a comprenderlo, sa tanto di "vecchio". Penso che sia meglio avere un calciatore "pisano" bravo che un "livornese" scarso. Anni fa i napoletani fischiavano sonoramente Caccia nonostante fosse napoletano, e altrettanto facevano con Paolo Cannavaro fino a quando giocava male...

    8. vincenzo09 Scrive:
      28/07/2010 21:04:57

      A 34 anni la sua carriera è pressoché conclusa, per cui può anche uscirsene con dichiarazioni del genere.

    9. brunosor76 Scrive:
      28/07/2010 20:44:07

      se non sbaglio c'è 1 detto che recita cosi: MEGLIO 1 MORTO IN CASA CHE 1 PISANO ALL'USCIO!!! secondo me ha fatto bene al cuore non si comanda e se leviamo pure queste cose allora non ci rimane nulla. bravo amoroso nessun soldo compra la dignità e l'amore verso la propria città pochi lo capiscono

    10. blackandblueagle Scrive:
      28/07/2010 19:58:26

      Ognuno è libero di scegliere per il proprio bene....
      piuttosto mi chiedo: ma possibile che Pillon non abbia fatto un sondaggio col calciatore prima di proporlo per un ingaggio?!?

    11. enri49 Scrive:
      28/07/2010 19:20:25

      non c'è niente da capire..... purtroppo...

    12. Giordenga83 Scrive:
      28/07/2010 19:11:30

      chi non è toscano non può capire

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