Ola Toivonen, 24 anni
Nuova stella del Psv

Centrocampista esterno o seconda punta, si è messo in mostra per la sua forza straripante, per i suoi tagli improvvisi, per quel fisico potente e agile. Un agosto da applausi tra il club olandese e la nazionale svedese. Il Liverpool ha provato a portarlo in Inghilterra, ma per ora non si muove
ROMA, 6 settembre - Con il centravanti Marcus Berg e il difensore Rasmus Bengtsson, durante l´Europeo Under 21 del 2009, aveva trascinato la Svezia in semifinale: Ola Toivonen, centrocampista esterno o seconda punta del Psv Eindhoven, 24 anni, si era distinto per la sua forza straripante, per i suoi tagli improvvisi, per quel fisico potente e agile, per le grandi capacità di macinare chilometri e di trovare lo spunto vincente a ridosso dell´area di rigore, saltando l´uomo con accelerazioni improvvise. Muscoli e dinamismo, è un giocatore difficile da controllare, da arginare, proprio per la sua diversità atletica e tattica: è alto un metro e 91, ma è agile e veloce, così come segna con la frequenza di un attaccante di razza anche se parte largo sulla fascia destra e a volte fa l´elastico rientrando sulla linea dei mediani.
LE CARATTERISTICHE - Toivonen può mettere in subbuglio le difese avversarie per la sua capacità di incrociare da un lato all´altro del campo: regala la superiorità numerica con i suoi cambi di marcia, sfrutta gli spazi con abilità e s´infila spesso nei corridoi al momento giusto. Ha una lunga falcata e in contropiede può diventare decisivo. Ha corsa e progressione, è una minaccia costante per i portieri con i suoi tiri in diagonale. Concreto e spietato: in poco tempo si è conquistato un posto di spicco anche nel Psv Eindhoven, pronto ad acquistarlo dal Malmoe già nel gennaio del 2009, prima dell´Europeo di categoria, in cambio di quattro milioni di euro, evitando così il rischio di un´asta. E in Olanda, nello spazio di un anno e mezzo, questo svedese è riuscito a consacrarsi. Durante il mercato estivo il Liverpool ha cercato di portarlo ad Anfield Road, seguendo le indicazioni del tecnico Roy Hodgson, ma il Psv ha deciso di non aprire neppure la trattativa: è convinto che la valutazione di Toivonen possa ancora crescere - ora oscilla fra i sei e i sette milioni di euro - e garantire una plusvalenza ancora più ricca.
CONSACRAZIONE - In Olanda ha cominciato subito a farsi apprezzare. Ha realizzato sei gol in quattordici partite appena sbarcato a Eindhoven, nell´inverno del 2009. E nella scorsa stagione ha chiuso il bilancio in campionato con tredici reti in trentatré gare: splendido il poker festeggiato nella sfida con l´Ado De Haag. Ma è in questa prima parte del nuovo campionato che Toivonen ha dimostrato di aver raggiunto quella continuità di rendimento, quella maturità, in grado di spingerlo verso traguardi di carriera ancora più prestigiosi. Dopo quattro giornate di Eredivisie, il Psv è al comando della classifica con dieci punti insieme con l´Ajax. Toivonen ha segnato cinque gol in tre partite: doppietta all´Heerenveen (3-1) e tripletta al De Graafschap (6-0). Ma lo svedese ha lasciato il suo marchio anche nel preliminare di Europa League contro il Sibir Novosibirsk: un gol nella gara di ritorno, terminata 5-0 per il club olandese. Un mese di agosto che ha visto Toivonen protagonista, inoltre, con la maglia della nazionale svedese: l´11 agosto ha trovato spazio nel tabellino dei marcatori in occasione dell´amichevole vinta (3-0) contro la Scozia.
CARRIERA - Nato a Degerfors il 3 luglio del 1986, Ola Toivonen ha cominciato la carriera nella squadra della sua città: 41 presenze e 8 gol fra il 2003 e il 2005. Poi è stato acquistato dall´Orgryte e ha continuato a dare forma alle sue ambizioni: 25 partite e 6 gol. Nel 2007 è stato preso dal Malmoe, che ha speso per il suo cartellino la cifra più alta nella storia della società biancoceleste: un milione e centomila euro. Toivonen, nel Malmoe, ha giocato quasi sempre nel ruolo di centrocampista esterno, con la libertà di diventare il terzo attaccante: diciassette gol in cinquantuno partite, prima di sposare il Psv Eindhoven. Dopo aver vissuto un periodo d´oro con l´under 21 (ventuno gare e tredici reti), Toivonen è diventato uno dei giocatori più importanti della nuova nazionale maggiore di Erik Hamren, alle prese con una radicale ricostruzione dopo la mancata qualificazione all´Europeo del 2008 e al Mondiale del 2010. Toivonen, nel Psv, ha ritrovato da qualche settimana il centravanti Marcus Berg (´86), arrivato a Eindhoven dall´Amburgo con la formula del prestito con diritto di riscatto. E un altro club olandese, il Twente, che ha vinto nel 2010 lo scudetto e la Supercoppa, ha appena tesserato l´altro gioiello di quella Svezia under 21 che nel 2009 aveva catturato l´attenzione di tanti direttori sportivi stranieri: il difensore Rasmus Bengtsson (´86), cresciuto nel Trelleborg e trattato dalla Lazio nel 2009, è passato alla squadra di Michel Preud´homme dopo la stagione trascorsa all´Hertha Berlino.
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todosclub Scrive:
07/09/2010 19:25:36Toivonen non è una scoperta...che si intende di calcio l'aveva già notato ai tempi del Malmo

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