Corriere Dello Sport.it

Calcio

Cerca in Corriere dello sport.it:
  • Si 
  • No 
 

venerdì 07 settembre 2012

Cheryshev, due gol dedicati al ct Capello

È un attaccante, ha 21 anni ed è il primo russo nella storia del Real Madrid. Ieri ha realizzato una doppietta con la nazionale Under 21: è stato il protagonista della sfida con la Polonia (4-1). È mancino, può giocare nel 4-3- 3 e nel 4-2-3-1. E’ cresciuto nel Castilla ed è molto stimato da Mourinho, che l’ha inserito nella lista per la Champions League

di Stefano Chioffi
ROMA - È il primo russo nella storia del Real Madrid ed è già entrato nelle grazie di Josè Mourinho, che gli ha fatto svolgere il ritiro estivo con i “galacticos” e l’ha inserito a sorpresa nella lista per la Champions League. Ha ventuno anni, è mancino, è un attaccante e incanta nel Castilla, che partecipa alla “Segunda Division” (l’equivalente della nostra serie B) ed è la seconda squadra del Real. Denis Cheryshev è l’altra faccia di un club ricco e ambizioso che non trascura però il vivaio. Il presidente Florentino Perez ha appena portato a casa Luka Modric per quaranta milioni di euro, secondo colpo più costoso dell’ultimo mercato dopo quello legato al passaggio di Thiago Silva al Paris Saint Germain, ma ha chiesto ai suoi dirigenti di lavorare con attenzione anche sul settore giovanile. E Cheryshev è uno dei diamanti di un Real che ha dominato la scena all’Europeo Under 19, facendo leva sulle invenzioni di Jesé Rodriguez, 5 gol per la medaglia d’oro e una clausola di rescissione da quaranta milioni di euro.

L’ESTATE - Cheryshev è stato uno dei motivi di attrazione del gruppo di Mourinho durante la lunga maratona di amichevoli estive. Un’esperienza favolosa per questa punta, che ieri ha dato spettacolo con la Russia Under 21, firmando una doppietta nella sfida vinta per 4-1 con la Polonia. E’ la stella della nazionale baby di Nikolai Pisarev e si candida per guadagnare un po’ di spazio nei progetti del ct Fabio Capello. Mourinho lo considera una splendida soluzione di scorta. L’ha provato nei test estivi, Cheryshev ha segnato una rete nella gara con l’Oviedo (5-1) dopo trentotto minuti, dimostrando di avere le potenzialità per una carriera importante.

LO SPORTING GIJON - È nato a Nizhny Novgodorod il 26 dicembre del 1990, ma la Spagna l’ha adottato da bambino. E’ figlio d’arte, il papà (Dmitri) è stato un attaccante, ha realizzato trentasette gol con la maglia della Dinamo Mosca prima di volare nella Liga nel 1996 e di accordarsi con lo Sporting di Gijon. E lui, Denis, ha iniziato a divertirsi proprio nella società asturiana: a cinque anni si è trasferito con la sua famiglia nella città che si affaccia sul golfo di Biscaglia. Il padre ha giocato più avanti nel Burgos e nel Real Aranjuez. Una traiettoria seguita in parte anche da Denis, che ha trascorso due stagioni (dal 2000 al 2002) nel Burgos, in attesa di essere notato dal Real Madrid.

LO SHOW - Ha trascinato la Russia Under 21 alla conquista della qualificazione per la fase finale dell’Europeo di categoria: tre gol in sei partite. Decisiva la sua spinta anche nell’ultimo impegno con la Polonia allo stadio di Yekaterinburg: un poker confezionato da Cheryshev con l’aiuto di Bibilov e Smolov. La Russia ha chiuso al primo posto nel gruppo 6, a quota sedici, con due punti di vantaggio sul Portogallo. Cheryshev è un attaccante esterno, gli piace partire sulla fascia sinistra, è adatto al 4-3-3 e al 4-2-3-1. E’ alto un metro e 79, pesa 74 chili, ha corsa e dribbling, è un fantasista che trova la porta con la facilità di una seconda punta. Nella scorsa stagione ha aiutato il Castilla a centrare la promozione dalla “Segunda Division B” alla “Segunda Division”: trentaquattro presenze e otto reti. Quest’anno ha ricominciato subito da protagonista, prima alla corte di Mourinho e poi nel Castilla, guidato in panchina da Alberto Toril. Il russo si è tolto la soddisfazione di mandare al tappeto il Barcellona B di Deulofeu e Sergi Roberto. Ha siglato il 2- 0, dopo che Juanfran aveva sbloccato il risultato: un 3-2 firmato anche da Oscar Plano.

LA RISPOSTA - Ha il doppio passaporto, russo e spagnolo. Ha un contratto con il Real Madrid fino al 30 giugno del 2014. Mourinho lo considera un piccolo artista, Cheryshev è bravo anche negli assist. Denis è stato lanciato dal Castilla nella stagione 2008-09 in occasione di una partita con l’Universidad Las Palmas. Il tecnico era Lopetegui. Con Jesé Rodriguez è la risposta della “Fabrica” del Real alla “Masia”, la famosa scuola dove crescono tutti i talenti del Barcellona. Domani sera, dopo lo show con la Russia Under 21 (non realizzava due gol nella stessa gara dallo scorso 13 maggio contro il Vecindario), Cheryshev tornerà in campo con il Castilla, che alle ore 22 affronterà in casa lo Xerez. Mourinho lo apprezza, Capello lo tiene sotto osservazione: Denis aspetta l’occasione giusta.
 
Tutte le altre news di Talent scout →

Ti potrebbe interessare!

Inserisci Commento

Utilizza questa funzione per segnalare il commento ai moderatori.
Quale di queste opzioni descrive meglio la motivazione della segnalazione:

Per commentare, loggati con uno dei servizi disponibili:

Commenti