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Fabris e C. ci regalano un'altra delusione

© AP/LaPresse
La squadra di inseguimento che a Torino conquistò l'oro eliminata nei quarti di finale dai padroni di casa del Canada
VANCOUVER, 26 febbraio - Ci fosse stato bisogno di un'altra prova - e a dire la verità non serviva - che il pattinaggio di velocità azzurro è in crisi profonda, è arrivata stasera. Dopo i fallimenti nei 5 mila e nei 1500 (e la rinuncia a correre i 10 mila per problemi fisici) del due volte campione olimpico Enrico Fabris, ecco il flop nell'inseguimento a squadre. Protagonisti, oltre a Fabris, Luca Stefano e Matteo Anesi. Il team azzurro, detentore del titolo, si è arreso nei quarti di finale al Canada, chiudendo in 3'46"35 contro il 3'42"38 dei padroni di casa.
COMMENTI
Inviato da: spaket
28/02/2010 12:50:40
per capire come mai.. credo si deve andare a vedere cosa fanno nella PICCOLA/GRANDE OLANDA per questa pratica...e provare ad avvicinarsi cercando di copiare loro che stanno vincendo molto....quanti impianti ci sono per poter praticare questa attività in ESTATE..ma non solo anche durante le feste "paesane" in Olanda per intrattenere il pubblico si predispongono degli spazi dove si può pattinare..importante è anche per gli atleti trovare con molta facilità PARTNERS per finanziare l'attività.
Inviato da: spagnol
27/02/2010 08:55:12
come mai prima di TORINO 2006 erano schiappe,a Torino tutti fenomeni e ora sono tornati schiappe.Non è che per vincere qualche medaglia alle NOSTRE olimpiadi hanno preso qualche aiuto extra?meditate gente meditate!!!!!!
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