Italia batte Serbia: azzurre
in finale per 5° posto

Le ragazze di Barbolini si impongono 3-0 e domani sfidano la Turchia, che ha piegato la Germania al tie break

TOKYO, 13 novembre - L'Italia delle donne conquista senza troppa fatica la finale del quinto posto in cui domani affronterà la Turchia che ha battuto la Germania di Guidetti. Nella semifinale tra le deluse che l'ha vista opposta oggi alla Serbia, le azzurre non hanno avuto particolari problemi e senza esaltare più di tanto sono riuscite a sfruttare un minimo di continuità di rendimento contro una squadra, serba apparsa davvero in difficoltà, completamente disgregata e senza le certezze tecniche che l'avevano accompagnata negli ultimi anni. La Lo Bianco coinvolto molto le centrali nella prima parte della gara per poi chiamare in causa i martelli e ha avuto risposte positive un po' da tutto il gruppo, fatta eccezione della Ortolani che ha faticato un po' più del previsto. Comunque era importante reagire dopo la delusione dell'esclusione dalle semifinali per le medaglie e in fondo l'Italia l'ha fatto molto meglio della Serbia. Bene Arrighetti, Gioli e Piccinini, mentre la Del Core è stata un po' troppo fallosa e la Otolani ha inziiato a reagire nel terzo set. Solo nel terzo set abbiamo avuto un passaggio a vuoto che ci poteva costare il parziale ma le ragazze sono state brave a non mollare.

Ma domani ci vorrà una prestazione diversa per superare la Turchia, una formazione che sin qui sta giocando un ottimo Mondiale, grazie alle buone prestazioni della diagonale composta dalla giovane regista Naz Aydemir e Neslihan Darnel, al momento la miglior marcatrice della rassegna iridata. Il quinto posto non sarà il massimo della vita ma almeno ci consentirebbe di non scendere troppo più in basso rispetto al Mondiale di quattro anni fa quando finimmo quarti Comunque, un’avversaria da non sottovalutare, che sta inseguendo un piazzamento storico per il volley turco.

Nelle altre sfide, da segnalare i mille brividi che hanno percorso le schiene dei brasiliani che hanno dovuto lottare fino al quinto set per avere la meglio della carica dei giapponesi sospinti da un grande pubblico. Sotto 0-2 la squadra di Zè Roberto ha recuperato e vinto in maniera troppo sofferta e oggi dovrà vedersela con una Grande Russia, capace di annichilire le americane di McCutcheon. Le russe inseguono il bis del 2006, ma il Brasile vuole centrare la doppietta tra titolo maschile e femminile capitata solo due volte nella storia dei Mondiali nel 1952 e nel 1960 grazie alla grande URSS.

ITALIA-SERBIA 3-0 (25-20 25-15 25-22) 
ITALIA: Lo Bianco 3, Del Core 8, Arrighetti 11, Ortolani 6, Piccinini 12, Gioli 12. Libero: Cardullo. Bosetti 1, Crisanti. Non entrate: Di Iulio, Barcellini, Rondon.All. Barbolini.
SERBIA: Ognjenovic 2, Molnar 6, Rasic 8, Brakocevic 3, Nikolic 4, Krsmanovic 6. Libero: Cebic. Majstorovic 1, Malagurski 7, Veljkovic, Vesovic 2, Antonijevic. All. Terzic.
ARBITRI: Kim (Kor) e Alenezi (Kuw).
Note: spettatori 500 circa; durata set: 22', 21', 25'. Tot.: 1h08'
Le cifre - ITALIA: ace 1, muri 10, errori 15(di cui 6 bs). SERBIA: ace 3, muri 2, errori 22 (di cui 8 bs).
La migliore - Arrighetti: molto reattiva a muro e in attacco
La chiave - La netta superiorità dell’Italia in tutti i fondamentali e la serata davvero brutta della Serbia fallosa e pasticciona

ITA-SER 1-0 (25-20)
L'Italia inizia in maniera discreta.Niente di eccezionale per carità, ma quanto basta per portare a casa il primo set. La delusione per il mancato ingresso nelle semifinali che contano è percepibile, anche da parte delle serbe. E non a caso le azzurre partono un po' a rilento, vanno sotto anche 3-6 e 5-8, poi la Lo Bianco decide di mettere in moto le centrali, perchè la Ortolani è marcatissima e da quel momento prendiamo un po' di ritmo. Arrighetti e Gioli fanno danni alla difesa serba e le superiamo a 9-8. Da quel momento è un crescendo anche perchè le serbe iniziano a sbagliare molto (7 punti, comprese le battute) e così andiamo in fuga fino a 16-12. Inizia a martellare anche la Piccinini e nonostante qualche tentativo di riaggancio, complici un paio di errori nostri, le azzurre reggono e chiudo il parziale a 20 con la Gioli.

ITA-SER 2-0 (25-20, 25-15)
Secondo set sulla stessa falsariga del primo. La Serbia è molto poco compatta e ciontinua a sbagliare tanto (8 punti con i servizi), mentre l'Italia si adegua senza problemi al ritmo e al livello della partita, facendo il suo senza dover esagerare. In questo parziale, la Lo Bianco sfrutta molto i martelli e riceve risposte positive da Del Core e Piccinini, mentre la Ortolani non riesce a trovare il ritmo giusto. Facciamo molto male alle serbe con il muro e loro ne risentono, perdendo continuità ed efficacia in attacco. Il set si chiude facile a 15 con un errore della palleggiatrice Ognjenovic.

ITA-SER 3-0 (25-20, 25-15, 25-22)
L'Italia conquista la finale per il quinto posto dove domani affronterà la Turchia (che ha piegato la Germania al tie break) travolgendo la Serbia in una partita difficile soprattutto psicologicamente. Perchè vedersi relegate al girone di consolazione, non è edificante nè facile da gestire quando parti per arrivare alla medaglia. Le azzurre insomma rialzano la testa anche se nel terzo set si complicano un po' la vita regalando qualcosa come 10 errori punto (2 battute). La Serbia ne approfitta per fuggire prima 3-8, poi 8-13 ma appena l'Italia riprende a premere l'acceleratore diventa tutto più facile. Le superiamo a 15-14, tentiamo la fuga a nostra volta, ma ci rifermiamo ancora e andiamo sotto 20-21, è l'ultimo brivido. ripasiamo davanti e chiudiamo a 22 con un errore della Vesovic.

PROGRAMMA - Semifinali 1-4 posto: Russia-Stati Uniti 3-1 (25-16 13-25 25-19 25-21); Brasile-Giappone 3-2 (22-25, 33-35, 25-22, 25-22, 15-11); 5-8 posto: Germania-Turchia 2-3 (23-25 18-25 25-14 25-20 11-25); Italia-Serbia 3-0. 9-12 posto: Polonia-Olanda 3-2 (24-26 25-22 25-22 19-25 15-9); Cuba-Cina 1-3 (25-16 22-25 19-25 22-25).
OGGI - Finali (allo Yoyogi National Stadium, ora it.): ore 9 3-4 posto Giappone-Usa; ore 11.30 Brasile-Russia, ore 6 9-10 posto Polonia-Cina Al Tokyo Metropolitan Gymnasium - ore 8.30 7-8 posto Germania-Serbia; ore 10 5-6 posto ITALIA-Turchia, ore 5 11-12 posto Cuba-Olanda

Pasquale Di Santillo
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