Reggio Emilia fa sua la sfida salvezza

La squadra di Hugo Conte, sotto dopo il primo set contro Cantù, trova in Ippolito, Paoletti e Tondo, gli interpreti più convincenti del match conquistando tre punti fondamentali nella lotta alla salvezza.

domenica 05 febbraio 2012


    REGGIO EMILIA - Nella sfida salvezza che opponeva sul terreno di Reggio Emilia la Ediesse Conad alla Cassa Rurale Cantù, in un match dal valore triplo nell’economia della lotto per la salvezza, ha visto la formazione di Hugo Conte, che conferma tutti i progressi fatti registrare nelle ultime settimane, spuntarla e conquistare tre punti che la portano ad agganciare temporaneamente Atripalda a 15 punti e staccare di ben cinque lunghezze l’avversaria odierna. Il match è stato vibrante e combattuto, soprattutto nel primo set nel quale è la formazione ospite ad imporsi ai vantaggi con un imperiosa rimonta. Nel proseguo della gara però la voglia di vincere della formazione di casa, e molte sbavature degli ospiti nella ricezione e a muro, avevano il sopravvento. Un Ippolito straordinariamente ispirato (19 palloni vincenti per lui alla fine del match) con Paoletti e Tondo (14 punti a testa) a fargli da scudieri, davano la svolta alla partita che, sia pure con qualche patema, rimaneva fino alla fine nelle salde mani di Bakumosvski e compagni.

    IL TABELLINO -

    EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA - CASSA RURALE CANTU’ 3-1 (24-26, 25-22, 25-21, 25-20) - EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA: Luppi 12, Bakumovski 13, Orduna, Paoletti 14, Tondo 14, Casadei, Dall'olio, Goi, Ippolito 19, Peli (L). Non entrati Barbareschi, Inserra, Vecchi. All. Conte.
    CASSA RURALE CANTU’: Pavan 12, Monguzzi 10, Gelasio (L), Ruggeri 1, Krumins, Galliani 8, Sequeira 17, Bonetti 7, Tuominen 11, Panighini. Non entrati Butti, Seregni, Sala. All. Della Rosa.

    ARBITRI: Cardaci, Genna.

    NOTE - durata set: 31', 28', 27', 28'; tot: 114'.  

    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI