Champions: Trento supera
il Belchatow e si qualifica

Il remake della finale degli ultimi due Mondiali per club vede i trentini confermarsi. Il successo vale il passaggio del turno alla fase play off con una gara d'anticipo. Cev: Vince Urbino
TRENTO, 5 gennaio - Il remake delle ultime due finali del Mondiale per Club regala un’altra soddisfazione alla Trentino BetClic. Come già accaduto a Doha fra novembre 2009 e dicembre 2010, la formazione gialloblu ha superato anche in questa circostanza il PGE Skra Belchatow confermando la propria superiorità sulla compagine polacca; successo importante, nuovamente per 3-1, anche in chiave qualificazione, visto che i punti conseguiti di fronte allo splendido pubblico del PalaTrento (altro bagno di folla dopo il 26 dicembre: 3.503 spettatori) permettono alla squadra di Stoytchev di staccare il pass per gli ottavi di finale dei play off con un turno d’anticipo.
I NUMERI - La sfida fra le due principali potenze pallavolistiche del pianeta ha regalato spettacolo, molte emozioni e quasi due ore di grande volley, come dimostrano gli appena sei errori in attacco commessi complessivamente dalle due squadre. La Trentino BetClic ha fatto sua la partita in virtù di una maggior pressione esercitata col servizio (7 ace e 12 errori) e a muro (11 block) ma anche grazie all’incisività in attacco (52% contro il 46% ospite). In questo senso l’ottima serata in regia di Raphael ha permesso ai gialloblu di esprimersi sempre su buoni livelli. Il centrale marchigiano Birarelli è stato protagonista di una prestazione davvero convincente, non solo in primo tempo ma anche a muro (3), cosa che gli è valsa il premio di mvp. Dall’altra parte della rete Wlazly (25 punti con 4 ace e il 50% a rete) e l'ex di turno Winiarski sono stati gli ultimi a mollare, rendendosi grandi protagonisti della vittoria del terzo set; senza il miglior Kurek, subito in difficoltà in ricezione e quindi ben presto sostituito da Antiga, l’impresa di stoppare i Campioni del Mondo è diventata però troppo difficile.
SODDISFATTO STOYTCHEV - «Sono molto soddisfatto della prestazione offerta stasera dalla mia squadra e anche dal passaggio del turno con una giornata d’anticipo rispetto alla conclusione della prima fase – ha dichiarato l'allenatore dei trentini Radostin Stoytchev al termine del match –. Sapevamo che il Belchatow ci avrebbe reso la vita durissima e così è stato; non avendo particolari pressioni legate al risultato i nostri avversari hanno quindi giocato una partita molto buona mettendoci spesso in difficoltà. Siamo stati bravi a venirne a capo con il carattere ma anche con il gioco, soprattutto dopo il passaggio a vuoto fatto registrare nel terzo set. Credo che si sia vista una partita di alto livello e di buona qualità. Non c’è comunque tempo per festeggiare il risultato; da venerdì dovremo pensare subito a Cuneo. Il vantaggio è però aver chiuso il discorso qualificazione prima di una trasferta insidiosa come quella in terra tedesca di mercoledì prossimo ”.
STATISTICHE - Trentino Betclic - Pge Skra Belchatow 3-1 (25-23, 25-23, 21-25, 25-16) - Trento: Kaziyski 19, Zygadlo, Vieira De Oliveira 4, Stokr 12, Sokolov 3, Sala 2, Juantorena Portuondo 16, Garcia Pires Ribeiro 3, Della Lunga, Colaci (L), Bratoev, Birarelli 12, Bari (L). Belchatow: Zatorski (L), Woicki, Wnuk 1, Wlazly 25, Winiarski 17, Plinski 8, Novotny, Antiga 5, Kurek 1, Klos 7, Falasca 1. Non entrati Bakiewicz. Note- durata set: 28', 29', 27', 25'; tot: 2h 09'. Trento: battute errate 12, ace 7. Belchatow: battute errate 14, ace 7.
CLASSIFICA - Pool D: Pge Skra Belchatow 12, Trentino Betclic 11, Vfb Friedrichshafen 4, Rematy Zalau 0. Belchatow e Trento una gara in più.
CEV CUP - Per la Cev Cup invece, nell'andata degli Ottavi di Finale una strepitosa Chateau d'Ax Urbino ha annichilito 3-1 al PalaMondolce le francesi dell'Istres Ouest Provence. Vinto il primo set a mani basse per 25-13, la squadra di Salvagni ha subito il ritorno nel secondo delle transalpine (17-25) che hanno sfruttato al massimo alcuni errori in attacco della squadra di casa. Chateau d'Ax che nel terzo ha ripreso a macinare gioco ed evidenziato i limiti della squadra francese in difesa (13-10). Il calore poi dei tifosi marchigiani ha caricato a mille Dalia e compagne che hanno allungato il proprio margine di vantaggio (20-15) e nonostante il ritorno delle francesi ha chiuso agevolmente la frazione sul 25-22. Monologo della squadra di Salvagni nel quarto set con la Chateau d'Ax Urbino praticamente perfetta sia in attacco sia in difesa. Il muro ha fatto poi la differenza e per l'Istres Ouest Provence è notte fonda (25-17). Finisce 3-1 per la compagine italiana, risultato che fa ben sperare in vista della gara di ritorno in programma martedì 11 gennaio alle ore 20
STATISTICHE - Chateau d'ax Urbino - Istres Ouest Provence 3-1 (25-13, 17-25, 25-22, 25-17). Urbino: Leonardi, Wilson 12, Prado De Oliveira 5, Petrauskaite 16, Colombo 4, Garzaro 12, Di Iulio 21, Dalia 3. Non entrati Lapi. Istres:: Lemoigne (L), Zdovc 17, Tuifua 1, Oulmou 11, Mikyskova 7, Mc Namee, Bartula 18, Dukule 1, Desaint, Deesing. Non entrati Dupont, Dje, Daufes. Note - durata set: 19', 25', 25', 22'; tot: 1h31'. Urbino: battute errate 7, ace 3. Istres: battute errate 12, ace 5. (Ag. Volleyball.it).

Mobile


