Giaveno cade a Busnago, Loreto è capolista
L'Acqua Paradiso impone lo stop alle piemontesi mentre le marchigiane passano sul campo di Motichiari e si prendono il primo posto. Il campionato continua ad essere incertissimo con tre squadre racchiuse in un punto.
lunedì 26 dicembre 2011
ROMA - La tredicesima giornata di andata del campionato di serie A2 femminile ha regalato la sorpresa più grande sul campo di Busnago dove la capolista Giaveno è caduta per 3-1 per mano di un Acqua Paradiso praticamente perfetta. Netto il dominio delle lombarde con Bonetti, Lombardo e Stacchiotti protagoniste assolute del match per un successo che rilancia le ambizioni della formazione di Delmati e frena quelle delle piemontesi. In testa alla classifica, dove ci sono tre squadre in un punto, è balzato il sempre più convincente Esse-Ti Loreto che è andato a vincere sul difficile terreno di Montichiari dove c’è stata battaglia ma dove alla fine le ragazze di Pistola hanno imposto la legge del più forte dimostrando forza e freddezza soprattutto nei momenti topici del 1 e del 3 set vinti ai vantaggi. Vittoria importante anche per l’Icos Crema che è passata con sicurezza sul campo del Terre Verdiane, con la solita Togut (14 punti all’attivo) straordinaria in attacco e a muro. Sale in classifica anche il Biancoforno Santacroce. Le ragazze di Chiappafreddo hanno travolto Pontecagnano per 3-0 con capitan Brussa travolgente, capace di togliere castagne sul fuoco alla formazione toscana mettendo a segno ben 23 palloni vincenti. Quinta posizione per il Pomì Casalmaggiore che ha regolato Forlì in un’ora e 14 minuti. Prestazione super per Valentina Zago che ha messo a segno 17 palle vincenti. Convincente prova dell’IHF Frosinone che ha strapazzato il Rota Volley San Severino. Troppo debole Matera per un Soverato che allunga la striscia positiva. Le calabresi si impongono per 3-0 lasciando la miseria di 38 punti alla formazione di D’Onghia. Battaglia all’ultimo punto fra Sala Consilina e Cedat S.Vito, un match in cui punti valevano doppio in chiave salvezza. Partita al tie break nel quale la formazione pugliese, dopo aver rimontato due set di svantaggio, la spuntava in virtù di una migliore ricezione e della prestazione in attacco di Brown (16 punti), Travaglini e Bensend (15 punti a testa).

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