Fenati dimostra di saper gestire e superare i problemi di set up riscontrati nel corso delle prove libere e, in pochi secondi, scala metà classifica raggiungendo l’ottava posizione (2’17.603). Pecco chiude al quattordicesimo posto (2’18.251) ma raggiunge una velocità massima di 230.1, la migliore in qualifica