Gli Oscar dello sport italiano venerdì al Foro Italico

Il premio “Sport & Cultura” con ospiti d'eccezione tra sport, spettacolo e sociale

ROMA - Il premio Sport&Cultura nasce nel 2004 grazie ad ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, ente di promozione sportiva che conta un milione di tesserati, 11mila associazioni su tutto il territorio nazionale, 132 comitati periferici dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, oltre 80 discipline praticate sotto la sua bandiera comprese realtà Paralimpiche e di Discipline Integrate.

Quella che si svolgerà venerdì 13 al Salone d’Onore del CONI (dalle ore 19) è una manifestazione nata, in occasione del decennale della fondazione di ASI, per richiamare l’attenzione sui valori che l’Ente incarna quotidianamente: sport e cultura, appunto.

Nel 2017, la Fondazione Sandri

Negli anni sono stati premiati atleti importanti che si fossero distinti per un gesto considerato “etico”, amministrazioni che avessero fatto qualcosa di veramente importante e innovativo per lo sport, progetti di impiantistica che avessero avuto l’obiettivo di trasformare il tessuto urbano avvicinando lo sport alla gente. Ma anche progetti legati al sociale come quelli che distinsero l’azione della Fondazione Sandri o della Nazionale terremotati nel 2017. 

Da sempre sostenuto dal CONI, il Premio ASI Sport&Cultura – Gli Oscar dello Sport italiano - nasce per richiamare l’attenzione degli operatori di settore e del grande pubblico su quanti ogni giorno dimostrano, con le proprie scelte e i propri progetti, come lo sport sia un veicolo potentissimo di crescita sociale ed economica, di educazione e di stili di vita sani.

Una giuria prestigiosa ha scelto i progetti in gara. Il 13 dicembre, i vincitori

Ad analizzare i progetti in gara, una commissione prestigiosa, costituita da rappresentanti delle Istituzioni, personalità del panorama sportivo e giornalistico italiano, che saranno presenti anche il 13 dicembre. Come la campionessa paralimpica Giusy Versace, i giornalisti Italo Cucci, Simona Rolandi - che sarà anche la conduttrice della serata - e Marco Mazzocchi, l'atleta Nadia Dandolo o Andrea Abodi, presidente ICS (Istituto per il Credito Sportivo).

Il presidente ASI, Senatore Claudio Barbaro, ricoprirà il ruolo di Presidente di Giuria: Sin dal giorno della nostra fondazione, nel 1994, abbiamo lavorato per promuovere lo sport come diritto per tutti e valorizzarne la dimensione associativa e culturale. Un Ente che produce quotidianamente passione sportiva in tutta Italia attraverso la sua struttura centrale e periferica e grazie al suo eterogeneo tessuto associativo. Se la famiglia è il nucleo primario della fase educativa del giovane e del suo sviluppo, lo sport diviene elemento fondamentale della sua formazione fisica e morale. Questo premio vuole essere una cassa di risonanza per i gesti etici, per le iniziative virtuose, per ciò che di bello c’è nello sport”.

Da Berrettini alla Roma, dallo sport a Scampia alle app virtuose

Tra i tanti progetti candidati, uno è, ad esempio, rivolto ai sette milioni gli italiani che camminano ogni giorno: Healthy Virtuoso è un'applicazione per smartphone che conteggia passi, attività sportiva e alimentazione corretta. Gratifica chi la usa con premi, e incentiva la competizione fra amici. L’app è sviluppata dall’omonima start-up milanese, in collaborazione con il dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si scarica gratuitamente.

Candidata alla vittoria in una delle sezioni anche una maratoneta valdostana, Catherine Bertone, che ha detto no ai Mondiali di atletica di Doha. “Onoratissima di poter vestire la maglia azzurra in un mondiale di atletica leggera, ma ahimè la coperta in ospedale è sempre più corta”, ha aggiunto l’atleta che è un medico e che, quella, è la sua missione primaria.

O la Roma per la storia legata a un suo tesserato, il giovane Nura che, dopo un problema al cuore ha smesso di giocare, ma la società ha deciso di non lasciarlo solo. Abdullahi ricoprirà un ruolo in società...

All’attenzione della giuria anche il progetto “Vincere da grandi”: dallo Zen di Palermo a Scampia a Napoli. Palestre, campi da calcio e opportunità create per i giovani in alcune delle zone più disagiate d'Italia. Nato con l’obiettivo di offrire a tanti ragazzi l’opportunità di praticare gratuitamente l’attività sportiva. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e fino ad oggi ha coinvolto più di mille giovani...

E anche "Io sono Pablo e qui sto bene - luogo amico dei ragazzi e delle ragazze con autismo" è un progetto che vuole coinvolgere e incentivare tutti quegli esercizi commerciali, sportivi e culturali, dove una persona con autismo viene accolto con un sorriso.

E poi, Matteo Berrettini, Milena Bertolini e la sua Nazionale femminile, la giovane promessa del nuoto Benedetta Pilato, la più giovane medagliata italiana in una competizione iridata. È ad oggi anche la più giovane a debuttare in un mondiale battendo anche il precedente record del totem Federica Pellegrini.

Tra loro, e tutti gli altri in gara, il 13 si scopriranno i premiati.

 

 


La struttura del premio   
Si articola in cinque sezioni con quella riservata allo sportivo dell'anno, da questa edizione intitolata a Carlo Pedersoli, una vita nello sport e, nella sua successiva carriera di artista, un’icona indimenticabile con lo pseudonimo di Bud Spencer.          

1) PREMIO ICS IMPIANTISTICA SPORTIVA         
Nella prima sezione il titolo è conteso da tutte le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali (sopra i 25.000 abitanti) che attraverso l’uso, l’edificazione o la ristrutturazione di impianti sportivi, o attraverso specifici progetti di promozione, abbiano favorito l’attività sportiva e motoria. 
Consegna il premio ICS        

2) INNOVAZIONE TECNOLOGICA  
Nella seconda sezione, invece, la gara è disputata dalle aziende, dalle Federazioni e dai Media che hanno sfruttato la tecnologia per realizzare innovazioni di processo e prodotto in ambito sportivo e, così facendo, abbiano contribuito alla diffusione di un servizio ad alto valore innovativo.           
Consegna il premio Enel      

3) GESTO ETICO - PREMIO FABRIZIO QUATTROCCHI    
Gli atleti, i direttori di gara, i dirigenti, i tecnici o le società sportive distintisi per un gesto di alto valore etico formativo, o decisivi nel contribuire alla diffusione dei valori dello sport, ad essere insigniti di riconoscimento. Il Premio Etica sportiva è, infatti, dedicato a Fabrizio Quattrocchi, l’italiano ucciso in Iraq, medaglia civile al valore e appassionato di arti marziali.
Consegna il premio ASI        

4) PREMIO MEDIA   
Sarà premiato/i il cortometraggio, la fotografia, la pubblicità progresso o il prodotto video, considerato maggiormente virtuoso nell’ambito dello sport e del sociale.
Consegna il premio il Corriere dello Sport–Stadio

5) PREMIO SPORTIVO DELL'ANNO – CARLO PEDERSOLI         
Conferito a un atleta che si sia distinto per particolari gesta sportive. È intitolato a Carlo Pedersoli, icona indimenticabile sia del mondo sportivo che artistico, conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Bud Spencer.

Consegna il premio Anica

 

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