Risolto dopo 150 anni l'enigma di Riemann: merito anche di un italiano

Da tempo era uno dei più grandi problemi matematici: scopri tutti i dettagli
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Dopo 150 anni è stato risolto l'enigma di Riemann che permette di predire con una grande accuratezza la distribuzione dei numeri primi. Il risultato, pubblicato sul Journal of Statistical Mechanics, si deve ai fisici Giuseppe Mussardo, della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), e Andrè Leclair, della Cornell University. I due fisici sono riusciti a trovare la soluzione del mistero utilizzando le leggi di probabilità che regolano i movimenti caotici, come quelli degli atomi di gas. "È stato un vero tour de force, nell'analisi dati di un insieme incredibilmente grande di numeri primi, i costituenti basi dell'aritmetica, i veri e propri atomi della matematica", hanno dichiarato.

Le parole di Mussardo

"Al cuore dell'argomento di Riemann - ha fatto sapere Mussardo - c'era una congettura, che però lui non fu in grado di provare, sull'ubicazione di un numero infinito di zeri nel piano complesso di una particolare funzione, nota oggi come la funzione di Riemann". In questa funzione gli zeri sembrano allinearsi lungo una linea verticale con una grande regolarità. Il rompicapo è stato risolto utilizzando le regole che controllano i movimenti dei sistemi disordinati, come quelli degli atomi di gas che si urtano incessantemente fra loro, i cosiddetti moti browniani. "Il fatto che la spiegazione della congettura di Riemann venga dalla fisica, ovvero dalla meccanica statistica e dalle sorprendenti connessioni di questa disciplina con un campo genuinamente matematico come quello della teoria dei numeri, non fa che svelare la grande unità del sapere scientifico ed aumentare lo stupore di fronte ad un fatto così profondo", ha aggiunto.


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