Bettona Crossing, trionfano Olmedo e Puma davanti a Mei

Il Presidente Fidal ha assistito alla 10ª edizione dell’evento umbro che combina trail running e mbk al quale hanno partecipato oltre 600 atleti da tutta Europa
Bettona Crossing, trionfano Olmedo e Puma davanti a Mei
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C’è un legame profondo tra le persone che a modo loro hanno fatto la storia - piccola o grande, lo lasciamo decidere agli altri - dello sport. E certi legami non si spezzano mai. Così domenica è stato bello vedere Stefano Mei, attuale Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera insieme a Gabriele Brustenghi, storico manager sportivo alla decima edizione di Bettona Crossing, l’evento che in Umbra combina trail running e mountain bike. Nel 1986, quando Mei trionfò sui 10.000 metri agli Europei di Stoccarda, indossava una canotta marchiata da una brand gestito da Brustenghi - peraltro primo dirigente nella storia a stampare su una maglia di una squadra di calcio di serie A il marchio di uno sponsor a inizio anni ’80, oltreché ideatore del Festival del Fitness - e domenica, a distanza di 37 anni, i due si sono ritrovati sul traguardo delle due “maratone” sportive insieme al nostro Franco Fava, indimenticato simbolo della nostra atletica e attuale prestigioso collega.

PASSIONE SENZA FINE. Perché la passione per lo sport unisce le persone, a prescindere del tempo che passa. Così, assistere alle splendide performance dei 600 atleti, distribuiti nelle varie gare, della Bettona Crossing, è stato un po’ come rivivere certe emozioni anche se da spettatori. Nella consapevolezza che la manifestazione ideata una decina di anni fa per celebrare la naturale attitudine della Regione Umbria, con il suo territorio dal fascino unico, nonché patrocinatrice dell’evento insieme al comune di Bettona, ogni anno che passa assume sempre di più la dimensione internazionale di un Festival dell’outdoor, dello sport all’aria aperta.

DIMENSIONE INTERNAZIONALE. A confermarla, ci ha pensato non solo la presenza di 10 atleti provenienti da tutta Europa, ma soprattutto il successo di uno di loro, lo spagnolo Mario Olmedo che ha dominato la Bettona Crossing nella gara più difficile, quella da 40 km, tagliando il traguardo in 3h15’05” con un vantaggio di ben 19’22” su Samuele Raffaelli (Gs Avis Aido Urbino), mentre terzo ha chiuso Alessandro Favero (Duerocche) in 3h45’05” che con un finale travolgente ha impedito a Matteo Zucchini (Atl.Winner Foligno) di ripetere il terzo posto dello scorso anno (3h47’11” per lui).Fra le donne, invece, è il tris consecutivo di vittorie per Giovanna Puma (Atl.Winner Foligno) che in 4h21’07” ha tenuto a distanza una specialista acclamata come Lisa Borzani (Bergamo Stars Atl.) giunta a 12’07”. Terzo gradino del podio per Cinzia Ponzetti (Never Stop Run) a 17’55”.

GLI ALTRI VINCITORI. Giacomo Forconi, il vincitore dell’edizione 2022, ha optato per il percorso corto di 20 km riuscendo comunque a centrare i successo con il tempo di 1h30’03”  precedendo di 1’19” Giorgio Lampa (Space Running) e di 5’56” il campione uscente Francesco Mallozzi (Pol.Ciociaria A.Fava).  Come la Puma, su questa distanza al femminile, anche Patrizia Giannini ha ripetuto il successo delle ultime due edizioni, tagliando il traguardo in 1h56’28” con 11’03” su Ilaria Accorigi (Runners Bergamo) e 11’50” su Lorena Piastra (Tx Fitness). Passando alla Mountain Bike, distanza “Extreme” di 60 km, Giuseppe Panariello (Bottecchia Factory Team) ha preceduto Gianantonio Mazzola e Victor Buitrago Valencia sempre del Team Bottecchia, con il tempo di 3:05:45. Prima tra le donne Sara Mazzorana (Bike Racing Team) con il tempo di 4:51:48, seconda classificata Ursula Arcangeli (Mtb Spoleto).  Nella gara “Hard” 50 km primo classificato Lorenzo Pierpaoli (Velo Club Cicli Cingolani), tra le donne si è imposta Luisa Poz De Lorenzo (Team Estebike Zordan). Nella gara “Soft” 30Km vittorie di Gabriele Pezzotti (Turbolenti Rivodutri) e Vanessa Gianotti (Frecce Rosse Rimini).  La novità di questa edizione è stata che la Bettona Crossing, gara di trail-running e la Bettona Etruscan di mountain bike, oltre a essere due gare distinte sono state  abbinate in una speciale classifica combinata per i percorsi brevi.

INDIMENTICABILE. “Sono state due giornate indimenticabili - ha commentato Luca Brustenghi, organizzatore dell’evento -. Due corse che sono diventate un must per tutti gli appassionati, italiani e stranieri, delle specialità. Per  l’energia, i sorrisi, la qualità dei servizi e dei prodotti, le attenzioni ai partecipanti, la cura delle relazioni, un terzo tempo con protagonisti i prodotti di qualità del nostro territorio all’interno di un complesso monumentale dalla storia millenaria. Insomma, non solo fatica e calorie bruciate ma anche socializzazione, leggerezza ed armonia. Mi è sembrato di tornare per un attimo all’atmosfera che si respirava al Festival del Fitness. Abbiamo e stiamo ricevendo una quantità di apprezzamenti e complimenti come mai in vita nostra. La fatica, la responsabilità e la determinazione a superare ogni ostacolo e difficoltà sono state ripagate in un attimo. Per non parlare della presenza di due leggende dell’atletica italiana, quella cioè di Stefano Mei, Presidente FIDAL, e dell’amico Franco Fava, che hanno definitivamente consacrato questa edizione della Bettona Crossing. E senza dimenticare Claudio Chiappucci per la bici. Il futuro? La nostra prospettiva che coincide con il sogno che coltiviamo è molto chiaro: ospitare, un giorno, i Campionati Italiani Trail della Fidal. Nel frattempo continueremo a lavorare per migliorarci”.


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