Sardegna, un mare di emozioni

Dalla vela al kite passando per il surf e il sup, le possibilità sono davvero tante

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Pubblicato il 15.07.2024, 13:42 (Aggiornato il 15.07.2024, 13:54)

Amanti del surf

Nelle acque della Sardegna, però, non si vive di solo vento, ma anche di onde in abbondanza, con swell regolari che si presentano puntualmente in tutti i periodi dell’anno su tutte le rive dell’isola. Il paradiso dei surfisti più esperti si trova sulla costa Ovest, dove il maestrale che spazza il Mediterraneo genera tubi e pareti d’acqua che, nei pressi dell’estremità settentrionale della penisola del Sinis, all’altezza di Capo Mannu, raggiungono anche i quattro metri di altezza.

Per chi ama invece scivolare sull’acqua con il proprio longboard, le onde di scaduta del Sud sono l’ideale: da Quartu Sant’Elena, fino a Chia, proseguendo per le spiagge di Porto Botte e di Teulada è possibile surfare tutto l’anno, come fosse un grande parco giochi. In generale, chiaramente, per trovare le onde migliori si deve essere pronti a spostarsi da un lato all’altro dell’isola, sempre tenendo conto della stagionalità e delle condizioni del mare. Per i principianti e i surfisti alle prime armi il periodo migliore è l’estate, fino al sopraggiungere dell’autunno, con onde che non superano il metro e mezzo d’altezza. Come per gli sport a vela è possibile imparare a cavalcare le onde presso le varie scuole di surf a disposizione, presenti nei luoghi più frequentati dai surfisti.