Giustizia sportiva: nasce l’Aigs
Nasce l’Aigs, Associazione Italiana Giustizia Sportiva, presieduta da Armando Argano. L’iniziativa è delle settimane scorse ed è nata da un gruppo di avvocati "del mestiere", nel senso che lavorano direttamente nel mondo della giustizia sportiva. Non solo "a contatto", ne fanno proprio parte e deve farne parte chi vuole unirsi al loro. Uno dei vincoli della modalità di adesione, infatti, recita: "Possono aderire le persone che ricoprono almeno un incarico in organi nazionali o internazionali di giustizia sportiva, ovvero in organi arbitrali sportivi o nelle commissioni di garanzia di cui all’art. 5 del Codice di Giustizia Sportiva del Coni, ovvero organi ad essi equivalenti, nonché coloro che, pur non facendone parte al momento dell’adesione, nei precedenti 12 anni ne abbiano fatto parte per almeno 4 anni".
L’obiettivo è contribuire dall’interno alla riforma del sistema su cui sta lavorando il Coni. al momento c’è un tavolo aperto assieme al Governo ma siamo in una fase ancora embrionale. Non c’è un progetto compiuto ma direttrici di massima. L’Aigs (www.assogiustiziasportiva.org) spariglia le carte: non è frequente che un’associazione della stessa categoria che si vuole cambiare si mette in prima fila per fornire il proprio contributo "per un sistema indipendente e in posizione di terzietà". Quindi sì alla riforma della giustizia sportiva ma con il contributo di chi conosce il sistema dall’interno, per offrire il proprio patrimonio di competenze, esperienza e responsabilità istituzionale.
