Tutti contro le discriminazioni

Tutti contro le discriminazioni

Forte la risposta dei club e dei Comitati regionali per la campagna “Dove c'è razzismo non c'è partita”
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In campo con gagliardetti con parole che mettono in fuorigioco il razzismo e ogni forma di discriminazione.
"Fair Play", "dialogo", "connessione", "rispetto", "diversità" sono le parole a centrocampo, che sono passate di "mano in mano" ai giocatori, per ribadire un messaggio forte: la partita contro le discriminazioni si gioca assieme.
Sui campi della Lega Dilettanti, i capitani e le capitane delle squadre, prima del fischio di inizio, si sono scambiati parole di rispetto con stendardi.
L'iniziativa " Dove c'è razzismo non c'è partita", che si inserisce come tappa della campagna social e negli stadi dedicata al rispetto, è stata ideata dall'Area CSR della Lega Dilettanti in sinergia con Treccani e patrocinata da UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La campagna si è sviluppata anche a livello social con la diffusione di messaggi che diventano avversari del razzismo e di tutte le forme di discriminazione con un focus sulla responsabilità dentro e fuori dal campo.

"Siamo soddisfatti della risposta avuta e dalla forte partecipazione dei club e dei Comitati regionali della LND- ha dichiarato Luca De Simoni, Coordinatore Area CSR LND- a conferma che la nostra Lega lavora ogni giorno, con le donne e gli uomini che ne fanno parte, per un calcio che esprime  valori e messaggi positivi".


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