La Fondazione Vialli e Mauro raddoppia: consegnati i nuovi endoscopi

La Fondazione Vialli e Mauro raddoppia: consegnati i nuovi endoscopi

La Fondazione Compagnia di San Paolo è stata il maggior sostenitore di questo traguardo raggiunto anche grazie alle iniziatve promosse nell'ultmo anno, proprio come avvenuto con il macchinario donato nel 2024
5 min

Nella tarda mattinata di oggi sono stati consegnati all’Istituto di Candiolo-IRCCS, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche, nuovi endoscopi compatibili con la piattaforma Olympus EVIS X1, un'innovazione che rappresenta un importante passo avanti nell’endoscopia digestiva oncologica. Un risultato messo a segno dalla Fondazione Vialli e Mauro grazie agli eventi organizzat negli ultmi mesi e al supporto, nel ruolo di maggior sostenitore, della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha così rinnovato il proprio ruolo come già avvenuto nel 2024, quando l'IRCCS fu destnatario di un innovatvo macchinario di endoscopia per la diagnosi, stadiazione e cura (in casi selezionat) del tumore al pancreas. Con la consegna di quest nuovi endoscopi, dunque, si arricchisce l'obietvo n° 25 della Fondazione Vialli e Mauro.

"Dillo con un fiore"

L’iniziatva si inserisce anche nella Missione Promuovere il Benessere dell’Obiettivo Pianeta, che orienta l’azione della Fondazione Compagnia di San Paolo verso il miglioramento dei servizi sanitari, con partcolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Il contributo è finalizzato a generare un impatto concreto sulla salute delle persone, sostenendo l’aggiornamento delle dotazioni tecnologiche delle struture di eccellenza del territorio e valorizzando un modello collaboratvo tra enti flantropici, isttuzioni e comunità.

I dispositvi consegnati questa mattina, che verranno utlizzati dal Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Istituto di Candiolo diretto dalla dottoressa Teresa Staiano, integrano sistemi avanzati e intelligenza artifciale e permettono diagnosi più precoci e accurate, trattamenti minimamente invasivi e un monitoraggio personalizzato delle patologie gastrointestnali, migliorando sensibilmente la qualità delle cure e l’effcienza dei percorsi clinici dedicati ai pazienti.

Mauro: "Ancora una volta orgogliosi"

Massimo Mauro, presidente della Fondazione Vialli e Mauro: «Siamo orgogliosi di essere riusciti ancora una volta a garantre contnuità al nostro impegno a favore dell'isttuto IRCCS di Candiolo che è un centro di assoluta eccellenza nel trattamento delle patologie oncologiche: questi nuovi macchinari, così come quello donato due anni fa, ci permettono di fare la nostra parte per accrescere e migliorare le tecnologie a disposizione dell'intera strutura e, quindi, di dare piena realizzazione a uno dei pilastri su cui Luca e io abbiamo costruito l'impegno quotdiano della Fondazione. Questo è un traguardo reso possibile anche grazie al prezioso gioco di squadra con la Fondazione Compagnia di San Paolo: l'unità di intenti su molteplici tematiche si traduce in sempre più numerose iniziatve comuni fnalfiizzate al bene della collettività».

Allegra Agnelli elogia gli attivisti

Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro: «Da sempre la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro con l'Istituto di Candiolo-IRCCS è impegnata in prima linea contro il tumore al pancreas, sia per quanto riguarda le attività di cura che per quelle di ricerca, grazie anche al supporto della Fondazione Vialli e Mauro e della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il tumore al pancreas è una patologia molto aggressiva per la quale però oggi si stanno facendo importanti passi in avanti, sviluppando nuove e signifcatve terapie. Le nuove tecnologie acquistate sono fondamentali per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, per l'Isttuto di Candiolo - IRCCS e per tutta la comunità che ci sostiene. Grazie alla generosità e all’impegno della Fondazione Vialli e Mauro, possiamo infatti dotare il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Diagnostca e Interventistica di strumenti all’avanguardia, fondamentali per rafforzare ulteriormente la qualità».

Prevenzione e innovazione diagnostica

Alberto Anfossi, segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo: «Contribuire alla diffusione di tcnologie diagnostche avanzate signifca intervenire in una fase decisiva del percorso di cura, quella della diagnosi, con effetto dirett sulla tempestvità degli intervent e sulla qualità dell’assistenza. Il sostegno a questa iniziatva raforza la capacità del sistema di ofrire risposte più rapide e aoccurate ai pazient oncologici, migliorando l’efcienza dei percorsi clinici. Questo intervento rifete l’impegno della Fondazione Compagnia di San Paolo per una sanità accessibile e di alta qualità, con un’atenzione partcolare alla prevenzione e all’innovazione diagnostca, nella prospetva di un miglioramento struturale e duraturo dei servizi sanitari».


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Altre Notizie