Disco Lazio e i progetti per i giovani universitari
ROMA - Si è svolta oggi, presso la Sala Teatro della Residenza Universitaria "Ruberti" in via Cesare De Lollis 20, la presentazione dei nuovi progetti promossi da DiSCo Lazio, ente regionale per il diritto allo studio e alla conoscenza. Tra i numerosi progetti, due in particolare le iniziative presentate, accomunate da un'unica visione: rendere il diritto allo studio un diritto effettivo per tutti gli studenti, lungo l'intero percorso universitario e nelle diverse fasi della vita accademica.
DiSCo Sport è il nuovo progetto di alta formazione dedicato alla creazione di figure professionali innovative nel mondo dello sport, sviluppato in collaborazione con la Regione Lazio. Un percorso pensato per intercettare le nuove esigenze del settore sportivo e formare profili specializzati, capaci di rispondere alle trasformazioni del comparto.
Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per gli studenti internazionali: una sperimentazione avviata da DiSCo Lazio in accordo con la Regione Lazio, che agevola l'iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale degli studenti stranieri residenti all'estero e iscritti agli atenei del Lazio. L'iniziativa, inserita nel bando per l'erogazione delle borse di studio, ha permesso a 637 studenti internazionali risultati vincitori di borsa per l'a.a. 2025/2026 di accedere al SSN per l'annualità 2026, grazie a un investimento complessivo di DiSCo pari a oltre 445 mila euro. Attraverso l'iscrizione, gli studenti acquisiscono diritti fondamentali per la loro permanenza in Italia: dalla scelta del medico di medicina generale alle prestazioni ospedaliere, dall'assistenza specialistica e farmaceutica all'accesso ai servizi di emergenza e urgenza. Una misura concreta che facilita la permanenza degli studenti internazionali nel Lazio e ne favorisce l'inserimento.
All'incontro hanno preso parte numerose personalità del mondo istituzionale, accademico e della società civile: il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l'Assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio Alessandro Calvi, l'Assessore all'Università della Regione Lazio Luisa Regimenti, la Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni, il Presidente del Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio (CRUL) Nathan Levialdi Ghiron, il Presidente di ANDISU Emilio Di Marzio, il Presidente dell'INAIL Fabrizio D'Ascenzo e il Presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale Lazio Salvatore Coppola.
A inquadrare i progetti nella più ampia strategia regionale è stato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca: «I due progetti presentati oggi rientrano in un contesto molto ampio, che fa della nostra Regione un modello nell’ospitalità e nell’assistenza per i giovani studenti. Da un lato abbiamo messo 637 studenti internazionali nelle condizioni di sentirsi davvero a casa, attraverso la possibilità di scegliere un medico di famiglia, di un ricovero in caso di necessità, di effettuare visite specialistiche ed esami diagnostici, accedere ai medicinali convenzionati. Dall’altro, abbiamo aperto ai laureati in scienze delle attività sportive e motorie un percorso attraverso il quale raggiungere le proprie aspirazioni. Sono misure che mettono al centro la persona e creano le condizioni migliori affinché le energie dei giovani possano essere impiegate per incidere in positivo nella società».
A illustrare il significato dei progetti presentati è stato il Presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio: «Il diritto allo studio è un diritto per tutti, non per pochi. Da questa convinzione partono i progetti che presentiamo oggi e che rappresentano la naturale prosecuzione di un lavoro che, dall'inizio del mandato, ha portato DiSCo Lazio a sostenere gli studenti su molti fronti diversi: dalla sensibilizzazione e dalla lotta alla violenza sulle donne allo sportello di ascolto psicologico per gli studenti universitari, dalla prevenzione e dal contrasto ai disturbi del comportamento alimentare, fino ai servizi di orientamento al lavoro di Porta Futuro, alla mobilità internazionale per laureati e laureandi del progetto Milestone e all'esperienza del progetto F.U.O.R.I. all'Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo. La volontà di supportare le studentesse e gli studenti è la stessa che ha portato, nelle scorse settimane, alla copertura totale degli idonei alle borse di studio. L'obiettivo della politica deve essere uno e uno solo: fare qualcosa di concreto per le persone. È con questa idea in mente che, grazie al sostegno della Regione Lazio e del Presidente Francesco Rocca, presentiamo oggi DiSCo Sport e la nuova sperimentazione per l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale degli studenti internazionali: progetti diversi, che rispondono a esigenze diverse, ma che parlano un'unica lingua, quella dei diritti e delle opportunità».
Sull'impegno della Regione per ampliare gli strumenti del diritto allo studio è intervenuta l'Assessore all'Università della Regione Lazio Luisa Regimenti: «La Regione Lazio, attraverso l'impegno di DiSCoLazio, lavora costantemente per ampliare e potenziare gli strumenti di Diritto allo studio. Lo abbiamo fatto con lo stanziamento record di 200 milioni di euro per garantire a tutti gli idonei una borsa di studio e continueremo a farlo ponendo attenzione a tutti gli altri aspetti che gli studenti sono chiamati ad affrontare nel corso del cammino universitario, come l'assistenza sanitaria per gli studenti internazionali e la formazione e l'avviamento al lavoro. Risorse, qualità e attenzione allo studente per rendere il sistema universitario del Lazio più attrattivo e abbattere le barriere che impediscono agli studenti più svantaggiati».
Sul valore dell'investimento nel diritto allo studio come leva di sviluppo per il territorio è intervenuto l'Assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica della Regione Lazio Alessandro Calvi: «Investire nel diritto allo studio aumentando i servizi non è solo una misura di equità sociale, ma rappresenta una moltiplicazione reale delle opportunità per gli studenti e un investimento sul futuro della nostra regione. I due progetti presentati vanno in questa direzione rispondendo concretamente all'esigenza di colmare il gap formativo esistente e di fornire strumenti concreti per una gestione innovativa ed efficace del settore sportivo attraverso un programma strutturato e l'integrazione con il mondo del lavoro, e fornendo un supporto per l'assistenza sanitaria. Investire negli studenti significa investire nello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio. Significa sostenere il merito, accompagnare i giovani nelle loro scelte e costruire opportunità reali per le nuove generazioni. Come Regione Lazio continueremo a farlo utilizzando le risorse disponibili in modo consapevole e mirato alle esigenze di studenti e famiglie, senza distinzioni e all'insegna delle pari opportunità».