Van de Leur, da stella della ginnastica a pornostar
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Van de Leur, da stella della ginnastica a pornostar

Un rapporto conflittuale con la famiglia che la cacciò di casa e le difficoltà economiche che la condussero ai margini della società: l'ex "Sportiva olandese dell'Anno" (2002) si racconta nel libro autobiografico "Simply Verona"

AMSTERDAM (Olanda) - Ha dell'incredibile la storia di Verona Van de Leur, ex campionessa mondiale di ginnastica eletta nel 2002 "Sportiva olandese dell'Anno". Dopo una carriera ai vertici della disciplina (nel palmares anche una medaglia d'argento in Coppa del Mondo, due bronzi ai Campionati Mondiali e tre argenti e due bronzi ai Campionati Europei), nel 2011, dopo un declino sportivo iniziato tre anni prima, ha scelto di dedicarsi all'industria del sesso. "Era un'offerta impossibile da rinunciare", si legge nel libro autobiografico "Simply Verona" pubblicato nel 2014, "una tale quantità di denaro che mi avrebbe permesso di avere tutto ciò che avevo sempre desiderato nella vita".

Van de Leur, dalla ginnastica al porno

Correva l'anno 2008 e Verona Van de Leur, appena 25enne, iniziò a fare i conti con un'inaspettata difficoltà nel confermarsi ai vertici della ginnastica. Da qui, la scelta di abbandonare quel mondo, non appoggiata dalla famiglia, con la quale i rapporti andarono via via deteriorandosi, al punto da essere cacciata di casa. Verona denunciò i genitori per essersi appropriati dei suoi guadagni, vincendo la causa, ma i soldi ottenuti finirono rapidamente tra alberghi e viveri. Trascorse quindi inverni duri all'interno della sua automobile ma, in assenza di un domicilio, si trovò nell'impossibilità di trovare un lavoro. Ecco quindi che, in preda alla disperazione, ad aprirle le porte fu il crimine: arrivò a ricattare una donna sposata, sorpresa in macchina in intimità con l'amante, chiedendo 3mila euro in cambio delle foto. Fu denunciata ed arrestata, la polizia trovò inoltre una pistola nella sua auto e del materiale pedo-pornografico sul suo cellulare: alla fine, un avvocato riuscì a tirarla fuori dopo 72 giorni trascorsi dietro le sbarre. La svolta arrivò dal mondo del porno, nel 2011, con un'offerta "impossibile da rifiutare". A distanza di 8 anni, con alcuni contratti in scadenza nel prossimo dicembre, Verona si dichiara pronta ad abbandonare l'industria del sesso per tornare a gareggiare nella ginnastica, nonostante la freddezza mostratagli dalla Federazione olandese a causa del suo complicato passato.

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