© AFPS Coronavirus, Wada: la lotta al doping non si ferma
LOSANNA (SVIZZERA) - Anche in tempi di emergenza sanitaria, la lotta al doping non si ferma. La Wada, attraverso una serie di domande e risposte pubblicate sul proprio sito, ha voluto rassicurare gli atleti. L'Agenzia mondiale antidoping garantisce che sta monitorando da vicino il livello di test e "quando il panorama sportivo tornerà alla normalità, questi gap nei controlli potrebbero essere colmati attraverso ulteriori test mirati". La Wada è poi in contatto con le varie organizzazioni nazionali per trovare le soluzioni migliori che assicurino la massima efficacia nei test, ricordando comunque che il lockdown dettato dalla pandemia ha comportato anche una riduzione degli allenamenti e delle gare. Inoltre i campioni raccolti saranno sempre conservati anche in vista di analisi future dunque, anche con l'aiuto del passaporto biologico, sarà possibile individuare pure più in là l'eventuale uso di doping durante questa sosta forzata.