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Pallavolo, le ragazze di Velasco aprono la Nations League e vogliono urlare ancora contro gli Usa

Alle 19, a Rio De Janeiro, l'Italia affrontà ancora le americane sconfitte in finale alle ultime Olimpiadi
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Roale
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4 min

Pubblicato il 04.06.2025, 09:59

Fa caldo, quasi come in quel tardo pomeriggio dell'undici agosto di un anno fa. Quel giorno le ragazze del leggendario Julio Velasco annientarono gli Usa con un 3-0 che consegnò l'oro olimpico all'Italia. Un successo storico per la pallavolo italiana che mai aveva raggiunto una vetta così alta. E stasera (alle 19) Italia e Usa si ritroveranno contro per la prima volta da quel giorno a Parigi. Si tratta della sfida inaugurale della Volleyball Nations League. E verrà giocata nella suggestiva cornice del Maracanazinho Rio de Janeiro dove tra poche ore inizierà il cammino che prevede tre tappe e dodici incontri complessivi per provare a qualificarsi alla Final Eight. Per capitan Danesi e compagne sarà l’occasione per conquistare la prima vittoria ufficiale del 2025 e muovere la classifica di VNL.  

Rivincita sì, ma con le dovute proporzioni

Aria di rivincita quindi, anche se la posta in palio è decisamente diversa e anche le condizioni non sembrano le stesse di 10 mesi fa. Julio Velasco ha scelto di presentarsi con un gruppo quasi al completo, composto in larga parte dalle medagliate olimpiche e da quelle che dovranno essere le protagoniste del Mondiale in Thailandia. Al contrario, Erik Sullivan, nuovo allenatore degli Stati Uniti, ha optato per un roster giovane e sperimentale, aprendo ufficialmente il processo di ricambio generazionale con molte atlete ancora poco note a livello internazionale.  Velasco punta con decisione a fare bene anche in questa edizione della Volleyball Nations League, provando a bissare il trionfo ottenuto l’anno scorso e aumentando le autostim  delle azzurre. Dopo aver concesso un periodo di riposo alle atlete impegnate fino a maggio con la Champions League, il CT azzurro ha avuto a disposizione quasi tutto il gruppo nelle ultime settimane. Altre pause sono previste nel corso dell’estate, ma in questa fase iniziale l’obiettivo è accumulare ritmo e continuità per arrivare pronti alla Final Eight di luglio in Polonia, dove le azzurre puntano ad arrivare da protagoniste.

Da Sylla alla Egonu, tutte le stelle in campo

In campo, infatti, dovrebbe esserci gran parte del sestetto che ha conquistato l’oro a Parigi, fatta eccezione per Caterina Bosetti, che ha chiuso la sua carriera in azzurro dopo i Giochi. Presenti le altre cinque campionesse che sono finite nel Dream Team Olimpico. Parliamo di Myriam Sylla (miglior schiacciatrice), Anna Danesi (miglior centrale), Alessia Orro (miglior palleggiatrice), Monica De Gennaro (miglior libero) e ovviamente Paola Egonu che era stata votata come miglior opposto e MVP assoluta dell'Olimpiade. Uno dei temi di maggiore interesse è la coesistenza tra le bomber Egonu ed Ekaterina Antropova, dunque potrebbe esserci spazio anche per l’attaccante di Scandicci come successo ai Giochi mentre Adu Malual avrà l’occasione per respirare l’aria dei grandi eventi. Per quanto riguarda la cabina di regia la seconda opzione è Carlotta Cambi, Linda Nwakalor è la terza alternativa al centro, Eleonora Fersino è il secondo libero.

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