WWE, l'Italia risponde presente: Torino conquista il mondo tra Clash in Italy e Raw© WWE

WWE, l'Italia risponde presente: Torino conquista il mondo tra Clash in Italy e Raw

Due serate da tutto esaurito a Torino per WWE Clash in Italy e Raw. Successo straordinario per il debutto storico della WWE in Italia, celebrato anche da Triple H
Marco Ercole
6 min

Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla passione degli italiani per la WWE, Torino li ha spazzati via in appena quarantotto ore. L'Inalpi Arena è stata il palcoscenico di un evento destinato a entrare nella storia dello sport-entertainment: prima Clash in Italy, il primo Premium Live Event mai organizzato dalla WWE nel nostro Paese, poi la puntata televisiva di Monday Night Raw del giorno successivo. Due serate trasmesse in esclusiva su Netflix, due sold out, due successi clamorosi.

L'entusiasmo del pubblico è stato tale da attirare l'attenzione persino di Triple H. Il Chief Content Officer della WWE ha voluto celebrare l'atmosfera torinese con un messaggio pubblicato sui social allegato alla foto dell'arena: "Questa è la vista di 12,614 fan della WWE eccitati a Torino per WWE Clash. Niente è meglio di un sold out e di una folla rumorosa. Grazie Mille Italia!"

Parole che fotografano perfettamente ciò che è accaduto in Piemonte. Migliaia di fan provenienti da tutta Italia, ma anche dall'estero, hanno riempito ogni singolo posto disponibile, trasformando l'arena in una bolgia colorata e rumorosa. Un risultato che probabilmente ha superato anche le aspettative iniziali.

Clash in Italy, uno spettacolo all'altezza dell'evento

La serata di domenica ha regalato un capitolo memorabile. Clash in Italy non è stato soltanto un evento storico per la sua collocazione geografica, ma anche per la qualità dello spettacolo offerto.

Roman Reigns ha conservato il World Heavyweight Championship al termine di una violentissima Tribal Combat contro Jacob Fatu, mentre Cody Rhodes ha mantenuto l'Undisputed WWE Championship contro Gunther in un finale destinato a far discutere per settimane. Brock Lesnar ha ritrovato il successo contro Oba Femi in uno scontro devastante, mentre Sol Ruca ha completato la sua ascesa conquistando il Women's Intercontinental Championship ai danni di Becky Lynch.

L'impressione generale, condivisa da pubblico e addetti ai lavori, è stata quella di assistere a un grande evento internazionale, capace di reggere il confronto con qualsiasi Premium Live Event organizzato negli Stati Uniti o nelle altre grandi piazze europee. Anche i prestigiosi ospiti presenti nel corso delle due serate hanno confermato tutto questo: dal giocatore del Newcastle Sandro Tonali, passando - tra gli altri - per Zerocalcare, Gianluca Gazzoli, Capo Plaza, Sick Luke, Rovazzi, Jake La Furia e tantissimi influencer e youtuber, tra cui l'acclamatissimo Maurizio Merluzzo, celebre doppiatore che negli ultimi anni ha anche rappresentato il mondo del wrestling in Italia con la sua attività parallela sul ring nella Superior Italian Wrestling.

Raw conferma il trionfo: Torino risponde ancora

Se qualcuno pensava che l'euforia di Clash in Italy potesse calare il giorno successivo, si sbagliava. Anche Monday Night Raw ha registrato il tutto esaurito, confermando il momento straordinario vissuto dalla WWE in Italia.

La puntata ha offerto incontri e segmenti che avrebbero potuto tranquillamente trovare spazio nella card del Premium Live Event della sera precedente. Il main event tra Seth Rollins e Bron Breakker ha entusiasmato il pubblico, mentre la presenza di Rey Mysterio ha generato una delle reazioni più calorose dell'intera due giorni torinese, a testimonianza dell'affetto che i fan continuano a nutrire per una delle leggende assolute della disciplina.

Il momento simbolo dell'intera esperienza italiana è però arrivato nel finale. Dopo lo show, Seth Rollins ha scavalcato le barriere di sicurezza e si è letteralmente tuffato tra i tifosi per abbracciare il pubblico e raccogliere l'affetto di migliaia di persone che per anni avevano potuto seguirlo soltanto attraverso uno schermo. Un'immagine destinata a diventare una delle fotografie più rappresentative di questa storica tournée.

Adesso tocca a Firenze, Roma e Bologna

L'avventura italiana della WWE non è ancora finita. Dopo il trionfo torinese, la carovana proseguirà con i live event di Firenze e Roma, e nel mezzo di questa settimana speciale ci sarà la puntata di SmackDown in programma venerdì sera all'Unipol Arena di Bologna, trasmessa in esclusiva su Netflix.

La sensazione, però, è che qualcosa sia già cambiato. Torino ha dimostrato che l'Italia non è soltanto un mercato appassionato, ma una piazza pronta a ospitare stabilmente i grandi eventi WWE. Due serate sold out, un'atmosfera da grandi occasioni e il riconoscimento arrivato direttamente dai vertici della compagnia rappresentano un segnale fortissimo.

La WWE cercava una conferma. L'Italia le ha dato una risposta che difficilmente potrà essere ignorata.


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