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Atletica, Barshim decolla nell'alto a Shanghai: 2,38

© Ansa

Sei mondiali stagionali nel giorno del saluto dei cinesi a Liu Xiang. Ma il mondiale di Sotomayor non ha tremato

 

domenica 17 maggio 2015 20:17

L’eco dei grandi risultati di Doha non arriva a Shanghai. Il meeting cinese della Diamond League saluta con una standing ovation il suo figlio prediletto, il campione olimpico dei 110 hs Liu Xiang, costretto al ritiro dai ripetuti infortuni, ma poi non ritrova nelle gare la stessa emozione e la stessa adrenalina, malgrado sei mondiali stagionali. Ci si aspettava una grande gara di alto. Lo è stata, ma Barshim e Bondarenko non sono riusciti ad accendere gli special. Il qatariota ha saltato come sempre su livelli di eccellenza (2,38), il rivale ucraino non l’ha assecondato, fermandosi a 2,32. Il record del mondo di Javier Sotomayor (2,45) è ancora distante, almeno a questo punto della stagione. “E’ ancora troppo presto” ha ammesso Barshim.
Nella serata cinese, i riflettori spettano anche all’etiope Almaz Ayana, 23 anni, capace sui 5000 di correre in 14:14.32, fermandosi a soli tre secondi dal record del mondo della connazionale Tirunesh Dibaba (14:11.15). “Non sapevo neppure quale fosse il tempo da battere” dirà alla fine la Ayana, stupita di essere arrivata tanto vicina. Di Barshim, Silas Kiplagat (3:35.29 sui 1500), Jairus Kipchoge Birech (8:05.36 sulle siepie) e, al femminile, Gong Lijiao (20.23 nel peso) e Nikoleta Kiriakopoulou (4.73 nell’asta) le altre migliori prestazioni dell’anno.
Sui 400 maschili, è andata nettamente a Kirani James (44.66) la sfida con il campione del mondo LaShawn Merritt (45.58). Da sottolineare infine la 23ª vittoria consecutiva nel triplo della colombiana Caterine Ibargüen.

UOMINI - 200 (+1,1) 1. Edwards (Pan) 20.33, 2. Forte (Jam) 20.36, 3. Ashmeade (Jam) 20.44. 400: 1. James (Grn) 44.66, 2. McQuay (Usa) 45.54, 3. Merritt (Usa) 45.58. 1500: 1. S. Kiplagat (Ken) 3:35.29, 2. Cheruiyot (Ken) 3:35.40, 3. Cheboi (Ken) 3:35.46. 3000 siepi: 1. Kipchoge  (Ken) 8:05.36, 2. Kipsiele Koech (Ken) 8:11.39, 3. Kipruto (Ken) 8:14.59. 110 hs (+0.4) 1. Oliver (Usa) 13.17, 2. Ortega (Cub) 13.19, 3. Merritt (Usa) 13.25. Alto: 1. Barshim (Qat) 2.38, 2. Bondarenko (Ucr) 2.32, 3. Zhang Guowei (Cin) 2.32. Lungo (+0.4) 1. Menkov (Rus) 8.27, 2. Henderson (Usa) 8.26, 3. Wang Jianan (Cin) 8.25. Disco: 1. Malachowski (Pol) 64.65, 2. Urbanek (Pol) 64.47, 3. Gowda (Ind) 63.90.


DONNE - 100 (+0.9) 1. Okagbare (Nig) 10.98, 2. Bowie (Usa) 11.07, 3. Ahye (Tri) 11.13, 4. Campbell-Brown (Jam) 11.22, 5. Fraser-Pryce (Jam) 11.25. 800: 1. Jepkoech (Ken) 2:00.28, 2. Akkaoui (Mar) 2:00.73, 3. Jepkosgei (Ken) 2:01.14. 5000: 1. Ayana (Eti) 14:14.32, 2. Jelagat (Ken) 14:40.32, 3. Teferi (Eti) 14:41.98. 400 hs: 1. Spencer (Jam) 54.71, 2. T. Williams (Usa) 55.27, 3. Tate (Usa) 55.68. Asta: 1. Kiriakopoulou (Gre) 4.73, 2. Stefanidi (Gre) 4.58, 3. Silva (Cub) 4.58. Triplo: 1. Ibarguen (Col) 14.85 (+1,2), 2. Saladuha (Ucr) 14.62, 3. Olga Rypakova (Kaz) 14.38. Peso: 1. Gong Lijiao (Cin) 20.23, 2. Schwanitz (Ger) 19.94, 3. Brooks (Usa) 18.66. Giavellotto: 1. Lu Huihui (Cin) 64.08, 2. Viljoen (Saf) 63.60, 3. Mickle (Aus) 63.60.

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