
Doping, Schwazer: ricorso respinto anche dal TAS
Gerhard Brandstaetter, avvocato del marciatore italiano: "Attendiamo ad ore la decisione del tribunale federale svizzero"
LOSANNA (SVIZZERA) - Il TAS (Tribunale arbitrale dello Sport) di Losanna ha respinto il ricorso di Alex Schwazer sul caso che ha portato alla sua squalifica di 8 anni per doping. Una sentenza che si allinea alle decisioni precedenti di Wada e World Athletics. Schwazer aveva avanzato richiesta di "misure provvisorie" al TAS, dopo che un'ordinanza del gip di Bolzano lo aveva scagionato dalle accuse di doping. Anzi, aveva rilanciato, facendo luce su presunte scorrettezze commesse dalla federazione e dalla Wada.
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Schwarzer, le parole dell'avvocato Brandstaetter
Schwazer aveva avanzato una proposta al TAS chiedendo, tramite i suoi legali, la sospensione della squalifica per 8 anni. Il marciatore altoatesino ha fatto ora ricorso al Tribunale Federale Svizzero, unico organismo della giustizia ordinaria elvetica davanti al quale è appellabile una decisione del Tas. "Attendiamo ad ore la decisione del tribunale federale svizzero - commenta il legale dell'atleta azzuro, l'avvocato Gerhard Brandstaetter -. Abbiamo anche ricevuto una lettera della Wada, che ha ribadito che non ammetterà Alex alle gare, ma l'unica cosa che può sbloccare davvero la situazione è il Tribunale federale svizzero". Rimangono dunque sempre più esigue le possibilità di vedere Alex Schwazer ai Giochi olimpici di Tokyo 2021.
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