© EPA Atletica, la 4x100 vola ai Mondiali ma la spalla di Tortu va ko
L'Italia andrà ai Mondiali. La 4x100 azzurra, composta da Roberto Rigali, Filippo Tortu, Lorenzo Patta e Samuele Ceccarelli, ha blindato la qualificazione per il torneo iridato di Budapest correndo in 38.04 a Grosseto. Il quartetto ha corso il terzo tempo di sempre per la staffetta italiana, inferiore soltanto ai due crono corsi a Tokyo in occasione della finale (37.50) e della batteria olimpica (37.95). L'Italia, migliorando nettamente il 38.38 corso in maggio, scavalca in un colpo solo cinque nazionali nella Road To Budapest e firma il secondo tempo di ripescaggio (su 8). Al termine, momenti di apprensione per Tortu, rimasto a terra dolorante ad un braccio e poi rialzatosi dopo alcuni minuti.
Le condizioni diFilippo Tortu
Proprio Tortu ha poi spiegato sui social cosa è accaduto: "Abbiamo cercato, voluto e sognato talmente tanto questa qualificazione ai Mondiali che quando ho scoperto che ce l'avevamo fatta, ho esultato come mai in vita mia... forse troppo, perché per l'esultanza mi è uscita la spalla. Fa male, ma fa meno male se penso che si va a Budapest! Grazie ragazzi, per quello che abbiamo conquistato e per il senso di appartenenza a questa maglia che ogni volta dimostriamo insieme", queste le sue parole.