© Getty Images Desalu vola sui 200 in Svizzera: secondo tempo in Italia dopo Mennea
LA CHAUX-DE-FONDS (SVIZZERA) - Eccellente prestazione sui 200 metri per l'azzurro Fausto Desalu al meeting di La Chaux-de-Fonds, in Svizzera. Il campione olimpico della staffetta si è piazzato terzo alle spalle del francese Ryan Zeze (19"90) e del sudafricano Benjamin Richardson (19"99) chiudendo la gara in 20"08 (vento +0,8), secondo tempo di sempre in Italia dopo il mitico 19"72 di Pietro Mennea, che fu record mondiale per quasi 17 anni e che è tuttora primato europeo.
Desalu contento a metà
Desalu, sprinter delle Fiamme Gialle, abbassa di cinque centesimi il personale di 20"13 datato 2018, superando Filippo Tortu (20"10 nel 2022) nelle liste italiane di tutti i tempi. Desalu aveva vinto in 20"30 i recenti Campionati Italiani Assoluti di La Spezia. "Devo dire che sono contento a metà - dice il 30enne velocista lombardo - felice perché dopo sei anni ho migliorato il personale con un crono importante, ma sono partito male e questo non mi rende soddisfatto. Per come era iniziata, pensavo peggio, però a quel punto ho voluto fare la gara su me stesso. È quello che mi ha salvato, poi all'uscita dalla curva ho cercato di riprendere i metri persi in avvio. L'obiettivo ora sono le Olimpiadi: "La testa è su Parigi e la tappa di oggi era quasi un allenamento, senza pressione, anche se con avversari di valore mondiale - spiega Desalu -ora testa bassa e si continua a lavorare con umiltà". Sempre a La Chaux-de-Fonds, e in chiave olimpica, arriva un forte segnale dal ventenne sudafricano Benjamin Richardson che nei 100 metri vince con un formidabile 9"86 (+1.9) che lo colloca al quinto posto delle liste mondiali dell'anno. Meglio di lui, nella gara che vede Marcell Jacobs campione olimpico in carica, hanno fatto solo il giamaicano Kishane Thompson (9"77), il keniano Ferdinand Omanyala (9"79), l'altro giamaicano Oblique Seville (9"82) e lo statunitense Noah Lyles (9"83).