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Vittoria decisiva di Iapichino: l'Italia trionfa ancora negli Europei a squadre

Gli azzurri confermano il titolo continentale di due anni fa: nell'ultima giornata spiccano i successi della figlia d'arte nel lungo e di Fabbri nel peso

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Pubblicato il 29.06.2025, 22:18 (Aggiornato il 29.06.2025, 22:28)

MADRID (Spagna) - Grazie al successo di Larissa Iapichino nel salto in lungo femminile, l'Italia dell'atletica leggera ha raggiunto la certezza aritmetica della vittoria negli Europei a squadre (la ex Coppa Europa) a Madrid. La nazionale azzurra si conferma campione a due anni dalla trionfo di Chorzow (Polonia), grazie a una splendida prestazione collettiva: decisivi, nell'ultima giornata di gare allo stadio Vallehermoso, i successi di Leonardo Fabbri nel peso (21,68) e Iapichino (6,92 dopo un inizio con qualche difficoltà), e il secondo posto di Fausto Desalu nei 200 (20"18, record personale stagionale). Tre i successi totali degli azzurri nella rassegna continentale: ai due di oggi c'è da aggiungere il trionfo di Nadia Battocletti, venerdì, nei 5000 metri. 

Record italiano nella staffetta

Nella giornata odierna hanno brillato i componenti della staffetta 4x400 mista: Edoardo Scotti, Virginia Troiani, Vladimir Aceti e Alice Mangione hanno corso alla grande, chiudendo al secondo posto in 3'09"66 (vittoria alla Polonia con 3'09"43), segnando il nuovo record italiano. Battuto di oltre un secondo il precedente primato (3'10"69, di Luca Sito, Anna Polinari, Edoardo Scotti e Alice Mangione, del 7 giugno 2024). L'Italia è stata accreditata dello stesso tempo della Gran Bretagna, ma si è classificata seconda grazie al fotofinish.

La classifica finale: Italia nettamente prima

Nella classifica finale della Serie A degli Europei a squadre, dopo 37 gare, l'Italia si è imposta con 431,5 punti, davanti alla Polonia con 405,5 e alla Germania con 397. Seguono Olanda, Gran Bretagna, Spagna, Francia, Portogallo, Svezia e Svizzera. Retrocedono Ucraina, Finlandia e Lituania. Raggiante Stefano Mei, presidente della Fidal: "I ragazzi sono stati straordinari - le sue parole a RaiSport - sono arrivate tre vittorie, ma la differenza l'hanno fatta la compattezza del team e i tanti buoni risultati ottenuti. Mancavano alcuni big, ma i sostituti hanno fatto bene. Non voglio pensare agli assenti, tipo Tamberi o Jacobs, ma fare i complimenti ai nostri ragazzi. L'ondata cominciata a Tokyo continua ad andare avanti. C'è grande attaccamento alla maglia azzurra e questo team lo dimostra sempre. Non cambierei questi ragazzi con nessun altro. L'atletica è trainante per tutto lo sport italiano".