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Tamberi, tra sogno medaglia o tappa per LA: comincia lo show mondiale

Ieri l’annuncio, in Giappone ci sarà ma restano dubbi sulla sua condizione atletica
Roale
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4 min

Pubblicato il 07.09.2025, 10:29

Gianmarco Tamberi ci sarà. Alla fine nella pista che lo ha consacrato campione olimpico nel 2021 a Tokyo ci tornerà e la speranza è quella che “ne valga la pena”. L’annuncio arriva direttamente tramite i suoi canali social dopo mesi, settimane, di dubbio sul partecipare o meno ai mondiali. Ma la tentazione, nonostante la condizione non al meglio, è troppo grande e per questo alla fine andrà in Giappone. E poco importa se i salti fatti fin qui nel 2025 non rispecchiavano le aspettative, Gimbo nazionale ci proverà ancora. Lui che oro mondiale lo è già, perché dopo il podio più alto ai Giochi ha conquistato nel 2023 anche quello iridato a Budapest. Adesso vuole bissarlo perché non esserci riuscito a Parigi alle Olimpiadi ancora gli pesa e per questo, nonostante la figlia appena nata, vuole darsi un obiettivo di quelli che contano nella pista che lo ha fatto entrare nell’olimpo dell’atletica. Se poi sarà stata solo una tappa di avvicinamento a Los Angeles 2028 o risulterà veramente competitivo, solo il tempo potrà dirlo. Per questo nel suo annuncio di ieri parla di “sfida complicata” ma che al tempo stesso lo “gasa” dandogli “grandi motivazioni”. Ormai Tamberi abbiamo imparato a conoscerlo, è così. Ha bisogno di stimoli forti e chissà che non possa sorprendere. Intanto il suo show lo ha cominciato.

L’avvicinamento al mondiale

Vengo, non vengo, forse si, forse no. Nelle ultime settimane Tamberi ha pensato tutto e il contrario di tutto, complice anche un momento della vita privata in cui ogni scelta va ancora più ponderata. La nascita della piccola Camilla, infatti, ha pesato sulla decisione finale, per questo l’altista azzurro parla di una scelta condivisa anche con la moglie Chiara. “Ma finché sarò un professionista, devo prendere scelte da professionista. Ci vediamo a Tokyo, sperando che ne varrà la pena”, le parole di Gimbo che ha poi raccontato le ultime ore di allenamento. “Ho riprovato a saltare come da programma - dichiara - e la gamba inizialmente ha risposto bene, cominciando subito con i nove passi, non con le rincorse più brevi che mi avevano dato il problema. Ero un po’ titubante, però non ho avuto dolore e ho fatto una trentina di salti, poi negli ultimi quattro-cinque ho sentito un lieve fastidio e mi sono fermato per non rischiare. L’allenamento non è stato entusiasmante, ma per come mi sentivo fino a ieri non pensavo che sarei stato in grado di saltare ed è molto positivo che ci sia riuscito”. Insomma, difficile immaginarlo oggi a medaglia, ma rispetto alle precedenti uscite, almeno a detta sua, Tamberi sembra stare meglio. Nella sua ultima apparizione, infatti, aveva saltato 2,20 alla seconda prova nel meeting di Heilbronn, in Germania, sbagliando poi tre volte a 2,24, e aggiungendo così quattro centimetri al suo miglior risultato dell’anno, il 2,16 di esordio al Golden Gala di inizio giugno a Roma. Non certo le misure che vorrebbe il fuoriclasse azzurro che in Giappone proverà a sorprendere ancora. La qualificazione del salto in alto a Tokyo è prevista per domenica 14 settembre alle 11.40 (ora italiana), finale martedì 16 alle 13.35. Manca poco e scopriremo se ci sarà Tamberi.

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