Pagina 2 | Furlani, un salto nell’oro e un messaggio alla sua Roma: "Se mi invitano…"
Jacobs e Tamberi come modelli a cui ispirarsi
Appena iniziata e già ha collezionato nella breve carriera tutte le medaglie delle grandi manifestazioni: oro ai Mondiali outdoor, ma anche a quelli indoor dell’inverno scorso in Cina e poi argento agli Europei outdoor e indoor, oltre al bronzo olimpico.
Che effetto fa salire sempre sul podio a 20 anni? «È tutto bello ma questa medaglia ha un sapore speciale: è magica perché è arrivata nello stadio dei cinque ori olimpici del 2021. Li vedevo in tv e sognavo di realizzare le stesse imprese di Jacobs e Tamberi».
La realtà ci fa dire che abbiamo assistito al passaggio di testimone. «Non voglio paragonarmi a loro, dico solo che mi hanno ispirato e quanto questo sia importante per un giovane. Vorrei tanto che i miei voli illuminassero la fantasia di tanti giovani, così come stato colpito dal gran campione che è Jacobs».
In questo stadio ai Mondiali 1991 lo storico duello tra Mike Powell (8,95) e Carl Lewis (8,91). «Con mamma continuiamo a studiarcela, vogliamo crescere step by step, perché il meglio deve ancora venire». Per arrivare dove? «Non lo so, perché continuerò a crescere ancora come fatto in questi anni. So però che saranno anni bellissimi».
Festa a rieti insieme a Andrew Howe
Festeggia anche Rieti. Nato a Grottaferrata, Mattia e famiglia sono stati adottati dalla città sabina con il cuore che da sempre pulsa per l’atletica. E che da ieri può essere definita la capitale d’Italia (oltre al centro geografico d’Italia) del salto in lungo. È cresciuto e si è affermato sulle rive del Velino, Andrew Howe, salito sul podio della specialità ai Mondiali di Osaka (sempre Giappone che ricorre) del 2007: quando centrò l’argento firmando anche il record italiano di 8,47. È un attimo e a Mattia giungono le congratulazioni di Andrew: «Non avevo dubbi». I due festeggeranno al rientro a Rieti.
Il messaggio di Furlani alla 'sua' Roma
Un pensiero anche alla sua amata squadra del cuore, la Roma (che gli ha fatto i complimenti via social). «Se mi invitano o non mi invitano io allo stadio a tifare ci vado sempre. Meglio però se mi arriva un invito». Se lo merita, assieme a tant’altro.