Pagelle atletica, i voti agli azzurri ai Mondiali da Battocletti a Furlani fino a Jacobs
I Mondiali di Tokyo hanno segnato un profondo cambio generazionale, non solo tra i protagonisti azzurri, ma anche a livello internazionale. Con 7 medaglie e 15 finalisti il generoso (numericamente) contingente italiano ha di fatto confermato il livello che quattro anni fa ai Giochi in Giappone ci aveva visto protagonisti concludendo un quadriennio certamente positivo. Ma questi Mondiali hanno anche evidenziato le fragilità dei due eroi del 2021, Marcell Jacobs e Gimbo Tamberi. Allo stesso tempo hanno evidenziato le ulteriori conferme di due talenti destinati a guidare il movimento azzurro verso i prossimi grandi appuntamenti, dalla rassegna iridata a Pechino nel 2027, all’Olimpiade di Los Angeles 2028 e per la loro giovane età, e freschezza agonistica, anche fino a Brisbane 2032. Vale a dire Mattia Furlani nel lungo e Nadia Battocletti, prima donna italiana a salire due volte sul podio iridato con l’argento nei 10.000 e il bronzo dei 5000.
10+ Mattia Furlani (oro nel lungo)
A 20 anni e sempre sul podio nelle manifestazioni internazionali dal bronzo dell’Olimpiade di Parigi, il reatino ha anche migliorato con 8,39 il suo personale in una finale in cui era rappresentato il meglio al mondo. Il suo trionfo segna anche la fine dell’era gloriosa del greco Tentoglou, rimasto lontano dal podio. È lui l’uomo nuovo del salto in lungo, destinato a quel traguardo degli 8,60 nella prossima stagione.
