Iapichino, la delusione ai Mondiali e il rapporto con il papà coach: "Bisogna andare avanti"
ROMA - La delusione è ancora grande, ma Larissa Iapichino prova a pensare positivo e a guardare avanti dopo i Mondiali di atletica a Tokyo, dove non ha trattenuto le lacrime quando, al termine delle qualificazioni, è rimasta fuori dalla finale del salto in lungo.
Le parole di Iapichino sulle lacrime ai Mondiali e sul papà coach
L'azzurra, che in questa stagione ha centrato il secondo successo (in due stagioni consecutive) in Diamond League, ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport': "La sera stessa stavo pensando già che rimuginare su quanto accaduto non sarebbe servito a molto. Bisogna andare avanti; il passato non si può cambiare. È stata una brutta gara. Ma questo non cancella il bellissimo anno che ho fatto", ha detto la 23enne figlia d'arte (la madre è l'ex lunghista e triplista Fiona May mentre l'ex astista e multiplista Gianni Iapichino è il padre). E anche del papà coach ha parlato Larissa: "È molto dispiaciuto. Anche lui ci mette anima e cuore. Ma piangersi addosso non serve a molto".
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