Atletica, Furlani pensa allo sprint: "La velocità è un pensiero ma..."
ROMA - Al Salone d’Onore del Coni va in scena la premiazione dei Collari d’oro, riconoscimento annuale per i migliori atleti, tecnici e per le società sportive italiane. Mattia Furlani è stato uno dei protagonisti assoluti del 2025, le sue prestazioni nel salto in lungo hanno esaltato gli amanti dell’Atletica Leggera. "Questa emozione non si spegne - afferma l’atleta azzurro entrando a Palazzo H, al Foro Italico - questo riconoscimento è una consacrazione. Negli ultimi anni ho assunto più esperienza, adesso cerchiamo adattamenti fisici importanti per arrivare alle misure che contano: cambierà la programmazione e concetti di allenamento, ora bisogna esprimersi in maniera differente”.
Furlani e il rapporto con Jacobs
“La velocità è un pensiero ma sarò sempre saltatore di lungo - continua l’atleta italiano - sarà come uno svago per le gare importanti. Con Jacobs ne parlo, lui ha vissuto un percorso simile al mio, ho una stima incredibile di lui, lo vedo come un mentore. Duplantis? Solo essere accostato a lui è un onore, l'eccezionale e lui, è un monumento che cammina”.