Jacobs si sfoga: "Mi sono sentito lasciato in disparte, questo mi ha ferito..."

Il campione olimpico torna sulle sue dichiarazioni e spiega i prossimi obiettivi: "Per ricominciare…"
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Durante un incontro con gli studenti delle scuole lombarde a Milano, il campione olimpico Marcell Jacobs è tornato sulle sue dichiarazioni, nelle quali aveva confessato di essersi sentito “spento” e poco supportato dalla Federazione Italiana di Atletica. Un tema delicato che l’atleta ha voluto approfondire pubblicamente, spiegando il disagio provato negli ultimi mesi. "Ad avermi fatto più male – ha raccontato Jacobs – è stato fondamentalmente il fatto che non siamo mai riusciti a trovare un modo per andare avanti nella stessa direzione. Ci sono state una serie di situazioni che non andavano bene da una parte e dall’altra, e mi sono sentito un po’ lasciato in disparte. Questo mi ha ferito".

Jacobs e i prossimi obiettivi

Il velocista azzurro, oro olimpico nei 100 metri a Tokyo 2020, ha sottolineato quanto per un atleta sia fondamentale percepire fiducia e sostegno da parte dell’ambiente che lo circonda: "Quando al proprio fianco si hanno persone che ti motivano, credono in te, cercano di starti vicino e ti supportano in tutte le tue decisioni, è tutto più facile. Sai di essere sostenuto, sai che tante persone credono in te. È normale che non debba focalizzarmi sull’esterno, ma su quello che voglio io. Però non è sempre facile isolarsi e pensare solo a se stessi senza guardare ciò che arriva da fuori. Devo ritrovare quella scintilla, ma deve arrivare da dentro di me, non dagli altri. Di periodi difficili ne ho avuti tanti, ma fanno parte della vita ed è giusto che ci siano. Credo che questo sia uno di quegli step che, se si riesce a superare nel migliore dei modi, può portare a grandi cose. Bisogna trovare la forza per farlo. Lo sfogo? Avevo bisogno di dire queste cose, non riesco a tenermele sempre dentro. Mi sono un po’ sfogato. Quello che dovevo fare era togliermi un peso dalle spalle".

Milano-Cortina 2026 e il futuro: "Un onore immenso. Io tiferò da grande italiano"

Jacobs ha espresso grande entusiasmo per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: "Avere le Olimpiadi in casa è un onore grandissimo. A me sarebbe piaciuto vincerle in casa, invece che dall'altra parte del mondo. Sarà un privilegio per tutti gli atleti, soprattutto italiani. Io da grande italiano farò tantissimo tifo e darò tantissimo supporto. Il mio futuro? Se ritrovo la scintilla, non è per un anno ma per tre. L’obiettivo, qualora si ricominciasse, sarebbe chiudere un cerchio e andare a Los Angeles 2028. Ma devo essere nelle migliori condizioni".


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