Jacobs: "Orizzonte Los Angeles 2028". Poi fa un annuncio inaspettato

Ricordando la vittoria storica a Tokyo 2020: "Abbiamo scritto una grande pagina dello sport italiano, insieme crediamo di poterne scrivere altre perché..."
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Ad agosto 2026 ci saranno i Campionati Europei di atletica che si svolgeranno a Birmingham, nel Regno Unito. Si tratta della ventisettesima edizione e l'Italia proverà ad arrivarci quanto più preparata possibile, in quanto rappresenteranno un ottimo banco di prova in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. E tra gli azzurri ci sarà anche Marcell Jacobs con una grande novità che riporta alla mente l'impresa dell'atletica italiana a Tokyo 2020.

Mei:"Jacobs? Un patrimonio dello sport Azzurro"

Ad annunciare il ritorno della coppia che aveva già dato enormi soddisfazioni a Tokyo 2020 con la vittoria dell'Oro, è il presidente della Fidal, Stefano Mei:" Marcell Jacobs tornerà ad allenarsi con Paolo Camossi. Sono fiero di poter annunciare questo ritorno. Jacobs è un patrimonio dello sport azzurro, ha ritrovato le motivazioni e può dare ancora tantissimo in pista, da qui alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, passando per gli Europei di Birmingham in agosto. Camossi è un tecnico professionale e preparato, la sua storia parla per sè: con Marcell ha scritto pagine memorabili e sono convinto che questo riavvicinamento possa regalarci nuove soddisfazioni. In queste settimane, sentendoci con Marcell anche durante le vacanze di Natale, abbiamo lavorato lontano dai riflettori, per creare le condizioni migliori affinché si potesse pianificare un nuovo percorso insieme. Ci siamo riusciti e adesso questa nuova sfida può cominciare".

Jacobs: "Con Camossi scriveremo nuove pagine indimenticabili"

"Sono felice di tornare a lavorare con Paolo Camossi. Insieme abbiamo scritto una grande pagina dello sport italiano, insieme crediamo di poterne scrivere altre". Così Marcell Jacobs, dopo l'annuncio del presidente Fidal Stefano Mei della rinnovata collaborazione tecnica tra l'oro olimpico di Tokyo e il coach che l'ha accompagnato verso le imprese dei Giochi. "Le ripartenze fanno parte della mia vita, non solo sportiva - aggiunge il 31enne azzurro delle Fiamme Oro - Il percorso di ognuno è fatto di cadute e risalite: esperienze che non devono abbattere, ma aiutare a rinascere e fare sempre meglio. Prima di prendere decisioni sul mio futuro dovevo ritrovare le motivazioni di fondo, le stesse di quando ero ragazzo, quelle che mi hanno portato al doppio oro di Tokyo. Correre, gareggiare è ciò che amo ed è quello che so fare. Ha detto bene il presidente Mei: è un nuovo inizio e siamo tutti fiduciosi. Oggi il nostro orizzonte è Los Angeles 2028. Ora si torna al lavoro, per dare nuove emozioni e soddisfazioni a chi ci ha sempre seguito, nei successi e nelle sconfitte. È anche per loro che abbiamo preso questa decisione. Augurateci in bocca al lupo".


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