“La maratona di Roma è diventata un fenomeno sociale”
Main sponsor dell’Acea Run Rome The Marathon 2026 sarà ancora una volta Cisalfa Run Crew, la comunità nata via social proprio per raccogliere una grande passione comune che è quella per la corsa e le lunghe distanze. Ne abbiamo parlato con Alberto Fiasconaro, marketing director di Cisalfa Sport, durante una testimonianza aziendale in 24ORE Business School.
In che modo Cisalfa Run Crew è riuscita a creare e consolidare il concetto di community?
«Il running è uno dei pilastri del nostro marchio e rappresenta per noi un vero territorio di relazione. Perché è uno sport accessibile e trasversale, capace di creare legami autentici. La Crew, nello specifico, riunisce runner di livelli diversi e combina attività fisiche e contenuti digitali per mantenere vivo il dialogo e rendere i partecipanti protagonisti del racconto. Accanto a essa abbiamo sviluppato The Running Academy, un format che promuove cultura e consapevolezza nel mondo running».
Quali sono stati i risultati più importanti raggiunti?
«Il primo, tangibile, è appunto la creazione di una community sempre più solida e partecipe. Poi c’è la continuità, visto che siamo presenti nel mondo running tutto l’anno. Da par suo, la Academy, nel 2025, ha previsto 14 tappe in nove città italiane, creando un progetto che ha favorito una relazione più profonda all’interno della community. Infine, la produzione di contenuti autentici generati dai runner stessi».
La maratona di Roma è una nuova sfida per il vostro progetto?
«È molto più di una gara, piuttosto uno degli eventi sportivi più iconici del Paese, inserito in un contesto unico al mondo, dove la storia millenaria di Roma diventa parte dell’esperienza dei partecipanti. E per noi, essere presenti in questa veste nella città in cui è nata la storia di Cisalfa Sport, aggiunge valore e profondità al nostro coinvolgimento».
Quali iniziative state approntando?
«Anzitutto un percorso di avvicinamento dedicato alla Cisalfa Run Crew, con sessioni mirate, incontri e attività di gruppo. La campagna All4One nasce dalla consapevolezza che la maratona si costruisce molto prima del giorno della gara. Gambe, fiato, testa e cuore. A ciascun elemento è stato associato uno dei nostri creator della Cisalfa Run Crew: Lorenzo Lotti, Sofia Montagna, Giovanni Maione e Lara Alborghetti».
Come si sviluppa invece il rapporto con Special Olympics Italia?
«È una partnership che va ben oltre il perimetro di una collaborazione: è la traduzione concreta di uno dei valori fondanti della filosofia di Cisalfa Sport, che riconosce nello sport, prima di tutto, uno strumento di inclusione».
E credete che la maratona possa diventare un esempio di inclusione?
«Crediamo che lo sport sia uno specchio autentico dei valori che ci guidano: passione, lavoro di squadra, dinamismo, responsabilità e una cultura del cliente che mette sempre le persone al centro».
Chiudiamo con “Ascolta solo la tua voglia di sport”?
«Lanciata nel settembre 2025, la campagna sta dando risultati molto forti in termini di percezione del marchio e capacità di parlare alle nuove generazioni. Ha intercettato un bisogno reale: credere di più in sé stessi e vivere lo sport come benessere personale, tempo per sé ed equilibrio, un linguaggio che ha trovato subito risonanza. Secondo una ricerca Ipsos sui 18–35enni, lo sport è percepito soprattutto come piacere e benessere, anche da chi non lo pratica con costanza (solo il 38% si allena regolarmente), mentre un giovane su due rischia di abbandonare per motivi psicologici».
