© EPA Leonardo Fabbri e lo sfogo dopo i Mondiali: "Troppi insulti. Non mi diverto più"
"Troppi insulti, non mi diverto più". Leonardo Fabbri, pesista azzurro, si sfoga attraverso un post sui social. L'atelta, protagonista di una prova opaca ai Mondiali Indoor ha denunciato "gli insulti ricevuti" online dagli haters, racconta con dovizia di particoli la sua incredibile vicenda.
Fabbri, gli insulti ed il messaggio social
Fabbri ribadisce che "dopo una gara importante andata male è facile giudicare, è facile parlare. Ma quello che resta dentro, quello che si prova davvero, è molto più complesso". Gli insulti lo hanno colpito "non tanto a me, perché in qualche modo ci sono abituato, ma alla mia famiglia". "Dopo Parigi ho sbagliato, sì. Me ne prendo la responsabilità. Ma ci sono stati anche altri fattori. E da lì qualcosa si è rotto. Da quel momento non riesco più a vivere le gare come prima - scrive ancora l'azzurro - Non riesco a divertirmi, a essere leggero, a esprimermi come faccio in allenamento o nelle gare 'normali'. Dopo ogni gara c'è sempre qualcuno pronto a dire che sono un coglione, che valgo solo nelle gare della 'parrocchia' ... La verità è che sto passando un momento difficile. Un buco nero che non mi permette di essere sereno, né felice".
Fabbri e il futuro
Ma Fabbri non ha nessuna intenzione di mollare: "Il mio mental coach è una persona straordinaria, e insieme stiamo facendo un lavoro incredibile. E sinceramente, mi sono stancato di sentire giudizi anche su questo - prosegue - Non ho mai cercato compassione. Le critiche, quelle vere, mi hanno sempre fatto crescere. Ma quello che è successo dopo Parigi è qualcosa di diverso. Scrivo questo per far riflettere chi commenta, chi giudica senza sapere".