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Schwazer, sfogo social dopo la sospensione per doping: "Sono innocente, non credo più nel sistema"

Le parole dell'atleta azzurro sul suo profilo Instagram per ribadire la sua innocenza dopo l'accusa della Nada

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Pubblicato il 24.06.2026, 13:58

"Sono innocente, non ho assunto EPO né altre sostanze dopanti, ma stavolta non mi difenderò, non ho la forza e l’energia per farlo. Ora le mie priorità sono la famiglia, la mia salute ed il lavoro". Inizia così la lettera social che Alex Schwazer ha affidato al suo profilo Instagram dopo la notifica della sospensione per doping della Nada. L'atleta azzurro ribadisce con forza la sua innocenza e le parole già dette in conferenza stampa: "Non ho né l’intenzione né l’energia per ripetere le battaglie legali che ho affrontato e sostenuto dopo l’ingiusta ed infondata accusa di positività prima delle Olimpiadi di Rio, battaglie lunghe e stressanti che hanno dimostrato la mia innocenza ma che mi hanno profondamente segnato. Non voglio né posso mettere a rischio la mia salute per battaglie legali che mi sfiniranno a livello psicologico".

Schwazer: "Non ho più fiducia nel sistema"

Alex scrive: "Anche se non ho commesso quello di cui vengo accusato ed ho la coscienza a posto, non ho intenzione di difendermi perché non ho nessuna fiducia in questo sistema a cui non credo più. Chiederò le controanalisi solo a condizione che venga analizzata anche la terza provetta, che ha conservato Sandro Donati, e che contiene l’urina residua di quella prelevata il 26 aprile scorso, così come indicato nel verbale di controllo".

Schwazer: "Ringrazio chi mi è stato vicino"

Infine le parole di affetto per chi lo ha sostenuto e continua a farlo ancora oggi: "Ringrazio chi mi è stato vicino in questi anni, l’Avv. Gerhard Brandstätter ed il suo staff, la mia manager Giulia Mancini con Daniela Mancini, Giuseppe Sorcinelli e Alberto Serafin, il Prof. Sandro Donati, i miei tifosi e tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incoraggiato manifestandomi il loro affetto. Alex"